03/12/2009, ore 16:23
Anna8 lo archivia in movie, civilta, ribrezzo

Siamo andati a vedere Harry Brown, poi se riesco vi dico del film, al momento vorrei solo sottolineare che la stupidita' umana e' senza limiti e confini. Non e' una gran novita', mi direte voi, lo so, ma fa sempre male trovarsela di fronte.
In verita' in questo caso l'idiota o gli idioti, perche' non son certa fosse uno solo, erano dietro di noi al cinema mentre vedevamo il suddetto film.

Cercando di non fare spoiler, la scena sullo schermo era: interno aula interrogatori di commissariato polizia inglese, fredda, cupa, triste, angosciante. L'interrogato e' un tipico teppista assassino, spacciatore e quant'altro, con avvocato silente al fianco. Due poliziotti, uno dei due e' donna, una donna carina, ma nessun effetto "bella e stronza", piuttosto direi: carina, intelligente, determinata e dannatamente angosciata da quello che le tocca vedere quotidianamente. Lei interroga il teppista a proposito di un omicidio particolarmente cruento. Il delinquente le risponde strafottente e violento con una sequela di insulti che non sto a ripetere, basti sapere che comprendevano le parole: f_ck, c_nt, b_ch ...
Non so se son stata capace di rendere l'intensita' della scena, spero. Mentre il teppista sullo schermo inveiva contro la donna con quel frasario dalle ultime file della sala giungevano distinte risatine divertite, come a dire:
"Oh, guarda quello che figo, che bel discorsetto sta facendo a quella ..."
 
Ora i casi possibili sono due: sei un teppista delinquente come quello del film e va beh, spero ti capiti di incontrare Harry Brown. Oppure sei un imbecille che non ha capito un dannato niente di quello che sta vedendo sullo schermo. Alla nascita non t'hanno dotato di quel neurone base che ti permetterebbe di comprendere che questa non e' una scena divertente, e' drammatica, e' violenta. Questo non e' Die Hard con Bruce Willis che fa ridere anche quando prende o riceve botte violente, qui non c'e ironia, questo non e' un film americano "sparatutto" e te sei un idiota colossale, perche' non sei andato a vedere Twilight nell'altra sala?


Poi mi sono calmata e mi sono goduta il film, lo so, sono un'integralista della sala cinematografica. Ognuno ha le sue.

 

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18/10/2009, ore 12:33
Anna8 lo archivia in donne, news, ribrezzo

A proposito di quello che si diceva non molti giorni fà:

"Fra i comportamen­ti messi sott’accusa dalla pièce, l’abitudine a trattare le vittime con sarcasmo, come se l’accadu­to fosse anche un po’ colpa lo­ro."

L'articolo per irritarsi anche oggi.

 

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08/10/2009, ore 12:32
Anna8 lo archivia in donne, news, civilta, ribrezzo

Volevo fare un post in cui raccontarvi brillantemente che Adam, il fattore, questa settimana mi ha regalato una gamba di sedano.
Invece mi é capitato di leggere un post, che condivido in toto, mi é capitato di cercare la notizia a cui fa riferimento Zucconi e alla fine ho pensato che il doppiosenso sul sedano non faceva tanto ridere alla luce delle ultime uscite.

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25/09/2009, ore 17:39
Anna8 lo archivia in donne, civilta, ribrezzo

Come gia' detto ultimamente mi sento femminista, una parolaccia che in Italia fa rima con "isterica pazza furibonda, che cavolo si crede di essere, datti una calamata, che sara' mai, torna in cucina". Una femminista che ama vestirsi bene, curarsi, truccarsi ogni tanto, una che ha ricevuto come apprezzatissimo regalo una serata al Crazy Horse per uno spettacolo di Dita von Teese, una che non pensa niente di male delle lap-dancers ... ma sono anche una che sopporta sempre meno che le donne siano relegate al ruolo di cornice o, peggio, al ruolo di "cose da conquistare", che siano giudicate solo per il loro aspetto fisico e che siano limitate al ruolo di "angelo del focolare", non sopporto che ai maschietti si regalino kit del piccolo chimico e alle bambine stupide bambole che piangono ...
Potrei andare avanti ma credo di essermi spiegata, vorrei che ci fosse piu' rispetto per le donne, vorrei che iniziassero i pubblicitari per esempio, perche' certi spot sono un inno a tutto quello che non voglio per il mondo in cui stanno crescendo le mie nipoti.

Lo spot a cui mi riferisco al momento lo trovate commentato in questo post di Jonlooker di cui condivido anche le virgole.

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01/05/2009, ore 17:24
Anna8 lo archivia in donne, news, civilta, ribrezzo

Leggendo un articolo sugli Stati Uniti improvvisamente mi sono tornate in mente le parole di un commissario di polizia di una grande citta' italiana che mi capita di conoscere personalmente. Diceva che i casi di denunce di stupro sono in aumento, soprattutto da parte di ragazzine. La parte sconvolgente e' che molto spesso (non ricordo la percentuale) queste denunce sono fasulle, sono ragazzine stupide, egocentriche, ignoranti, scellerate e delinquenti, che per motivi che potete ipotizzare da soli si inventano violenze che erano in verita' consensi.
Il tutto ha il triste risultato di far perdere credibilita' alle donne che denunciano una vera violenza, quindi i commissari si trovano ad ascoltare queste denunce con il preconcetto terribile che le donne di fronte a loro stiano mentendo, che stiano inventando tutto. Per la serie: "al lupo al lupo!"
Il commissario di cui sopra e' una donna, una donna molto intelligente, che si sforza di prevenire questa intollerabile sensazione, ma tutti siamo umani, vero? Se capita a lei che e' donna e intelligente cosa puo' capitare a un uomo? con che occhi puo' guardare una  donna che denuncia una violenza dopo averne sentite 15 che mentono? Non sto cercado una giustificazione, che non puo' esistere, mi faccio delle domande.

Poi ho letto un articolo di The New York Times e le braccia mi son cascate anche di piu', perche' come dice l'opinionista in chiusura, queste sono cose che ci si aspetta accadano in Afghanistan non in USA.
Il punto dell'articolo e' che molto spesso i kit di analisi che vengono compilati dopo una denuncia di stupro, e che sottopongono la vittima a qualche ora di esami invasivi e umilianti data la situazione, spesso restano per mesi o per sempre a prender polvere sugli scaffali dei laboratori che dovrebbero analizzarli.
I risultati infami sono almeno due: la vittima non riesce ad avere nemmeno il piccolo conforto morale della cattura del colpevole, il colpevole resta libero di rifarlo, perche' chi stupra raramente lo fa una sola volta. Soprattutto se resta impunito.
Motivazioni di tutto cio'? Due ipotesi:
- analizzare un "rape kit" costa 1500$
- la credibilita' delle vittime di stupro non e' considerata pari a quella delle vittime di altri crimini.

Chiudo aggiungendo che nell'articolo, che vi consiglio perche' dice molte altre cose, si precisa come alcuni imbecilli americani, aggiungo anche alcuni imbecilli italioti, pensano non sia possibile stuprare una donna se non lo vuole e che se una va in giro con una gonna molto corta lo stupro e' la cosa che andava cercando.

A voi i commenti.


LINK:
Articolo The New York Times

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17/03/2009, ore 12:00
Anna8 lo archivia in news, italioti, ribrezzo, scienza e scienziati

Dopo il periodo degli stupri e' giunta l'ora del periodo dei cani assassini, mi aspetto che il ciclo  prosegua con gli omocidi seriali di nanetti da giardino. Il tutto intervallato dalle immense sciocchezze dell'uomo vestito di bianco, ovviamente.
Ma i giornali italiani hanno licenziato i veri giornalisti?*


Io poi questa storia che i profilattici non proteggono dall'AIDS l'ho gia' sentita, in prima persona, terza superiore ITCG C. Battisti, anno .... va a ricordartelo! Il professore di religione, un laico, ci racconto' che i profilattici non proteggerebbero dal virus dell'AIDS in quanto i pori del lattice sarebbero piu' grandi della molecola che trasmette il virus. Quindi gli spermini forse restano fuori ma l'AIDS te lo becchi!
Ero ingenua allora, o meglio, ero parecchio timida e con nessuna propensione al dibattito o alla bocciatura per ritorsione, quindi restai zitta, perplessa e certa che fosse un'immensa cazzata. Anche se non esisteva Wikipedia, esistevano le librerie e io sono sempre stata una cliente onnivora per cui di retrovirus e Montagnier e Gallo ne sapevo piu' di lui.



*Dopo rapido giro di giornali internazionali vi dico che nel resto del mondo, per fortuna, quello che dice l'uomo vestito di bianco non e' la prima notizia in home page, ammesso che esista nelle pagine interne.

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06/02/2009, ore 15:35
Anna8 lo archivia in italioti, ribrezzo

Di fronte all'approvazione del famoso decreto che ci costringera' a interrompere ogni dieta e mettera' nei guai tutte le anoressiche d'Italia, io non so che dire, vi confido che leggendo le dichiarazioni del nano impazzito e del solito monsignor non ho potuto far altro che arrivare alle lacrime dal ridere. Dico sul serio, potete chiedere conferma al Disaster.
Il primo dichiara in mattinata che non sa cosa e' giusto, ma evidentemente deve aver ricevuto la telefonata chiarificatrice perche' oggi pomeriggio afferma con certezza:

"Eluana è una persona viva respira, le sue cellule cerebrali sono vive e potrebbe in ipotesi fare anche dei figli ..."

Cos'e'? una battuta da 4 elementare? per la serie basta che respiri?


Il secondo invece dichiara:

"Il gesto sarà apprezzato dalla grande maggioranza degli italiani che stanno seguendo questa vicenda con grande partecipazione e non riescono a capire come sia possibile che ad una ragazza che sta bene, anche se in coma, possa essere tolta l'alimentazione e l'idratazione.
"

Notoriamente a tutti noi sorride l'idea di stare in coma, vero? si sta bene tutto sommato in effetti ... volesse provare per primo monsignore a stare bene?


Potrei aggiungere l'elegantissima espressione che senza freni m'e' sfuggita alla lettura della notizia, ma ve la risparmio. Aggiungete voi il vaffa che preferite.


Quelli di Cuore sottostimavano di brutto, magari l'avessero come il culo, magari!

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05/02/2009, ore 18:56
Anna8 lo archivia in ribrezzo, idiot inside

Non resisto. Post ad alto tasso incazzoso, siete avvisati.

Io ho il sospetto che a MrB di come stia o non stia quella che alcuni lustri fa era una ragazza, non gliene freghi un beato  cavolo; azzardo poi il sospetto che essendo lui megalomane al punto di ritenersi immortale, la faccenda lo interessi proprio poco, ma siccome nel nostro paese (la p minuscola e' voluta) di governi ce ne sono due, tutti e due han sede a Roma ma uno dei due governi ha piu' palle dell'altro,  Mr B ha deciso di buttare li quella che mi piace definire una mostruosita'. Sono stata generosa, lo so.
L'avete letta la bozza di decreto, che sostanzialmente e' un decreto ad ex-personam (Eluana)? leggetela che son pochissime righe, un concentrato d'imbecillita' che non credevo possibile. Invece son riusciti pure oggi a farmi dire parolacce irripetibili.
Grazie, ancora una volta grazie.


Affittateci Angela Merkel per un 7/8 mesi, grazie.



Aggiornamento Link, se vi va di leggere:
Dottor Smile
Sasaki
Inminoranza

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04/02/2009, ore 19:52
Anna8 lo archivia in ribrezzo, so british, cucina-sapori-odori

Il Disaster ha un compagnio di ufficio che e' uno spettacolo, Peter.
Peter e' inglese, definitivamente inglese, diventato doctor da poco, e' attualmente disperso nei ghiacci antartici per una campagna scientifica.
Mi capita di fare un giro nel loro ufficio e di constatare la classica situazione da ufficio di ricercatori: carte ovunque, libri, appunti, faldoni dall'aria miserevole, tazze da caffe' solitarie, mouse e video in numero triplo al numero di occupanti l'ufficio, una valvola dimenticata da chissa' quale strumento, un vasetto con pianta defunta, cuffiette da lettore mp3, scatole da trasloco, scarpe, schedari anni 40 ... poi mi cade l'occhio su un angolo della scrivania di Peter. Ci vedo due contenitori per cibo, tipo tupperware per capirci, sono chiusi. So che non sono del Disaster e faccio due conti.
Sono di Peter, certamente.
Peter e' partito per l'Antartide prima di Natale, diciamo il 22 dicembre 2008.
Peter manca da una quarantina di giorni.
Almeno uno di quei due contenitori ha l'aria di contenere quello che una volta doveva essere del cibo, l'altro sembra solo contenerne dei residui.
Non si sa quando Peter tornera'.

Per sicurezza io ho segnato la posizione dei due contenitori, quando daranno segno di essersi mossi autonomamente chiameremo la disinfestazione.

Inglesi!

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25/01/2009, ore 16:44
Anna8 lo archivia in civilta, italioti, ribrezzo

La Giulia l'ha scritto di gia' non mi ripeto, anche perche' certe volte a leggere i quotidiani mi cadono anche gli organi riproduttivi che non possiedo.

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