04/09/2009, ore 16:20
Anna8 lo archivia in just for fun, ormoni a vanvera, idiot inside

Scena interno spogliatoio femminile dello sportscentre: mi sto rivestendo dopo corsa - step - crunch - press - pesisticavaria -  addominali -...- doccia. Entra una ragazza dello staff del centro e mi chiede se sto uscendo o se sono appena arrivata, spiego che sto uscendo.

Lei: "Ok, perche' il pittore deve entrare 5 minuti per vedere come organizzare il lavoro nei prossimi giorni ..."

Se e' il pittore dell'altro giorno io quasi quasi resto. Per l'allenamento bulbo/oculare, che pensate?!

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01/09/2009, ore 14:59
Anna8 lo archivia in just for fun, ormoni a vanvera

Volevo scrivere un post su come siano piacevoli certe abitudini delle persone che utilizzano un centro fitness, cose tipo:

- non togliere il proprio sudore dopo aver usato una macchina ma lasciarla ai posteri tutta bella sudata e scivolosa!
- non fare la doccia dopo aver sudato le proverbiali sette camicie in palestra, o a tennis, o a squash, ma togliersi i vestiti sportivi e mettersi i vestiti da ufficio dandosi un'allegra asciugata e via!
- ...

invece vi diro' soltanto che in palestra stanno ripitturando le pareti delle varie zone e, no, niente, uno dei due pittori vale la pena, diciamo che si potrebbe annoverare tra i pochissimi inglesi materassabili.
La palestra e' molto grande, credo ci  metteranno dei giorni, ho deciso di andarci tutti i giorni, alleno la vista oltre che i glutei, che male puoi farmi?

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24/08/2009, ore 15:57
Anna8 lo archivia in america, news, civilta, ormoni a vanvera, idiot inside

Avete presente chi é Hannah Montana? bravi, se siete a contatto con bambine/ragazzine non potete non saperlo, se non lo sapete, su wiki sono certa troverete informazioni esaudienti. Per darvi un'idea base: è una serie tv della Disney in cui una ragazzina di 16 anni fa una doppia vita: di giorno adolescente, la sera rockstar scatenata. Roba Disney, non é necessario che sia credibile, non lo é, ma rispetto a molte altre cose non é poi malissimo.

L'attrice che presta volto, corpo e voce ad Hannah é Miley Cyrus. Fin qui tutto bene, tranne poi trovare certi commenti, parole a vanvera che mi fanno pensare. Non ho visto lo show, solo le immagini che vedete anche voi, non posso dirlo con certezza ma non vedo niente di particolarmente scandaloso nelle fotografie. In ogni caso penso che se qualcuno avesse da dire qualcosa sulla performance di Miley dovrebbe fare le proprie critiche non all'attrice, ma al bavoso produttore che l'ha messa a cantare su un  micro palco, instabile, con un palo, che doveva fare se non agitarsi e ancheggiare attorno al palo?
Ricordiamoci anche che la ragazza ha 16 anni e come tutte le sedicenni del mondo gioca più o meno consciamente ad essere più grande, il ruolo in cui recita poi acuisce la tentazione, inoltre dice niente il termine Lolita? oppure recita la parte assegnata, con il problema che sta diventando una donna, non resterà ragazzina a lungo, quindi inutile stupirsi se si fa sexy.

Sono stanca di leggere giudizi ridicoli su queste giovani attrici, altro esempio? Emma Watson (Ermione, in Harry Potter), solo perché stanno diventando donne mentre i soliti moralisti le vorrebbero bimbe per sempre, asessaute per non stimolare (dio non voglia!) le fantasie dei loro figli.


Non ci crederete ma da qualche parte ho letto che esistono genitori che "drogano" le proprie figlie per ritardare sempre di più le prime mestruazioni, per tenerle bambine, per proteggerle dai "pericoli"  dell'adolescenza ... questa cosa mi fa orrore.

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17/08/2009, ore 13:09
Anna8 lo archivia in in due, so british, ormoni a vanvera

Due giorni fa con il Disaster, fedeli alla promessa di esplorare i dintorni, siamo stati qui. Un posto carino per gli appassionati di archeologia e di storia britannica antica. Complice un tempo meraviglioso ci siamo divertiti a gironzolare per la tenuta rubano more dai rovi e cercando scorci interessanti per fotografie. Abbiamo visitato il museo/esposizione ovviamente.
Mentre curiosavamo nella sala del "tesoro" un bambino intorno agli otto anni, mi si avvicina, sorride, saluta poi, impettito e soddisfatto di aver avuto il coraggio di attirare la mia attenzione, si posiziona di fronte a me e fissandomi con due occhioni scuri, parte a raffica a raccontarmi come gli ango-sassoni uccidessero i loro prigionieri, come li sgozzassero e cosa ne facessero dopo la morte ...
Gulp! interessante piccolo nuovo amico!

"Lo so sembra crudele, ma era così che funzionavano le cose, l'ho studiato a scuola ..."

Alle sue spalle un Disaster ridacchiante quasi mi impedisce di mantenere un contegno adeguato alla serietà del mio cicerone inglese, che non si ferma più, fornendomi un quadro raccapricciante ma immagino assai fedele alla realtà storica. Poi d'improvviso si rende conto che i suoi genitori se ne stanno andando, si guarda intorno e scappa via salutando tutto emozionato.


Disaster sta ancora prendendomi in giro.

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08/07/2009, ore 19:18
Anna8 lo archivia in donne, movie, ormoni a vanvera

Ma quanto era carina Emma Watson ieri sera alla prima? Con quel vestitino che, siamo oneste, noi sembreremmo nonna papera o al limite la zia che tutti odiano in famiglia, lei invece é un incanto. Senza essere nemmeno un minimo volgare, senza avere occhi azzurri, senza essere una stangona, senza essere la bionda svanita o la mora provocante, senza labbra a canotto ... roba da diventare omosessuali.

Devo dare merito al Disaster che alla primissima sua apparizione se ne innamorò senza ritegno, aveva ragione lui.

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01/07/2009, ore 11:51
Anna8 lo archivia in donne, just for fun, in due, ormoni a vanvera

Dopo aver posseduto per tre anni una spilletta rosa delle Vagina Warriors, regalatami da Disaster e applicata da subito allo zaino, finalmente sono riuscita a vedere i Vagina Monologues.
Li consiglio vivamente a tutti, non a tutte, proprio a tutti, donne e uomini, giovani e non. Sono piccoli racconti il cui soggetto é chiaro senza ulteriori specifiche, la cosa più "donna" che  ci sia. Le donne, ragazze, nonne, che recitano sono in genere molto brave, divertenti e sensibili al punto da interpretare perfettamente i vari racconti, seri o spassosi che siano, dando alla vagina la voce che non ha.
Racconti veri, raccolti negli anni in tutto il mondo, parlano di donne felici, di donne violate, di donne che hanno scoperto la loro vocazione dopo aver subito danni più o meno profondi, raccontano di uomini speciali e di esperienze divertenti.
Ogni show é diverso, Disaster ne aveva già visto uno anni fa in USA e lo conferma,  probabilmente i racconti variano anche in base allo Stato in cui ci si trova, ma ne vale sempre la pena. Portateci la mamma, il fidanzato, il marito, il fratello o il figlio adolescente.

I "miei" Monologhi:
- The flood, la testimonianza di una signora anziana che ci rende partecipi di come un'imbarazzante esperienza in gioventù l'abbia convinta a chiudere bottega a non considerare la parte  la' sotto come qualcosa di diverso da un braccio, finché ...

- My angry Vagina, perché non mettono un po' di lubrificante sui tamponi e perché gli strumenti delle visite ginecologiche sembrano strumenti di tortura, nomi compresi? un'esilarante carrellata sulle cose che la fanno arrabbiare.

- My Vagina was my village, lo struggente, crudissimo e toccante racconto di una donna sopravvissuta agli sturpi etnici in Bosnia. Una cosa che lascia senza fiato e senza parole,  con le lacrime di rabbia trattenute dalle ciglia. Le uniche parole che sono stata orgogliosa di sentire alla fine di questo monologo sono quelle del Disaster che mi bisbiglia durante l'applauso:
"Certe volte uno si vergogna di essere un uomo."

- The little coochie snorcher that could, una bambina violata che da ragazzina ritrova il suo perfetto equilibrio grazie ad una signora con alcuni anni più di lei. Sorprendente e delicatissimo.

- Because he liked to look at it, scoprirete se avete incontrato un Bob nella vostra vita o se siete un Bob. Vorrete essere un Bob, ma é una fortuna rara.

- The woman who loved to make Vaginas happy, c'é chi trova la propria vocazione e ne fa un lavoro redditizio, rendere felici le donne. La performance prevede anche la spiegazione comica dei vari tipi di orgasmo, da quello inglese a quello cattolico, passando per quello Obama (Yes we can!) e finendo con in triplo spettacolare.

- I was there in the room, perché dalla vagina si nasce oltretutto e questo é il racconto di una nascita, non romantico o roseo, ma dannatamente emozionante.


Concludo con due domande: se potesse parlare cosa direbbe la tua vagina? e cosa indosserebbe? Al momento la mia vorrebbe tanto un gonnellino bianco, di quelli che usano le tenniste, perché con questo caldo starebbe al fresco!

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31/05/2009, ore 21:33
Anna8 lo archivia in natura, ormoni a vanvera, my blondeness

Fine settimana con ponte: il lago diventa meta dell'orda di turisti. Sempre ben accetti perché mediamente civili.
Oggi nel tardo pomeriggio cercando di ignorare la discreta folla, cammino sul lungolago sola soletta, fa fresco rispetto ai giorni scorsi, oggi il sole non s'é visto,  nei dintorni deve aver piovuto, il vento tira sostenuto. So cosa accade quando c'é questo tempo, accade che il lago diventa uno spettacolo della natura: cupo, di quel verdone quasi nero, onde cattive e sartie delle barche a tintinnare nei porti, l'odore di temporale che non arriverà.
I turisti si lamentano del vento fresco, di quanto é brutto il lago, di come é agitato e come sembra freddo, non sanno vedere oltre. Non vedono le montagne della costa veronese di fronte a loro, che oggi sembrano qui a due passi tanto il vento ha ripulito l'aria, non vedono quanto l'acqua sia limpida oltre che fredda, non sentono il profumo del lago, dell'acqua dolce, non precepiscono la potenza di quelle onde che sbattono sui pontili regalando uno speciale sottofondo musicale alla loro passeggiata, non vedono le boe di ormeggio ondeggiare quasi fossero bianche ballerine scoordinate, non memorizzano la bellezza della natura davanti a loro.

Meglio, ne resta di più per me che a testa alta me ne resto un po' ferma sul pontile, a un passo dall'acqua respirando ogni cosa.

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27/05/2009, ore 20:29

Son passata a salutare nonnaC, ospite di una casa di riposo, la trovo in buona forma mentale, il fisico é quel che é. E' felice di vedermi, parliamo un poco e beviamo un caffé, poi decidiamo di fare un giretto per il giardino della casa, spingo la sua sedia a rotelle tra un porticato e l'altro.
Un po' perché il paese é piccolo, un po' per colpa dell'attività di famiglia, un po' perché io ai vecchietti sto sempre simpatica, ci fermiamo a salutare tutti gli altri ospiti e i loro parenti. Vengo invariabilmente presentata come la "nipote che vive in Inghilterra", fatto che tra gli ottuagenari ha ancora il suo fascino e scatena osservazioni e domande più intelligenti della media:

"Gli inglesi sono cordiali con gli italiani?" (interessante domanda, di solito l'affermazione che mi sento rivolgere é che "son freddi!")

"Si trova bene?" (al posto di: "pero' si mangia male!")

"Allora adesso l'inglese lo parla come il dialetto!" (magari!)

"Fa caldo anche lassu?" (a differenza del solito: "e certo che piove sempre!")

Non male considerando l'età media.
Ci fermiamo ad un tavolo a parlare con il gruppo di ospiti più famigliari, un'anziana in un momento di assenza mentale indicando un volatile tra le rose del giardino mi dice:

"Dai, vai a prendermi il merlo, quello là!"

Mi volto a guardare il merlo cercando tra i neuroni qualcosa di intelligente da dire e mi accorgo che il merlo in realtà é una merla:

"Non posso, non son capace, poi quella é una merla!"

Un'altro ospite decisamente più sveglio, si volta, controlla il volatile e rivolgendosi al resto del gruppo misto:

"Ha ragione la signorina, é una merla ... se ne intende di uccelli eh biricchina!"

Va a fidarti dei vecchietti!

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28/04/2009, ore 20:17

Per l'angolo della bionditudine questa settimana: Hugh Jackman, scusate.

Dice:
"Nella scultura, nella pittura, gli uomini erano grandi e forti, con grandi pance per ridere di cuore. La loro fisicità era la trasposizione di una solidità interiore. Oggi sulle riviste di moda gli uomini sono tutti anoressici, pallidi, stretti nelle spalle. Sembrano sempre costipati."
Aggiunge:
"Ci vuole sentimento. Oggi gli uomini non corteggiano più. Dicono che non è più di moda, che è roba da deboli… Tutte scuse. La verità è che sono troppo pigri. Io sarò all’antica ma adoro fare la corte a una donna"

L'intervista per intero se avete voglia di piangere per la disperazione di non vivere in Australia.

Io non piango ma la vista me la lustro lo stesso, capirete, il fatto é che per fortuna Disaster é tutto fuorché gracile e costipato, le sue spalle sono belle solide e ... non sarei qui altrimenti.

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28/03/2009, ore 10:29
Anna8 lo archivia in movie, ormoni a vanvera, fabbricadeisogni

Ieri sera con Disaster  si voleva vedere un film, un film che dato il tema trattato non credo sia mai stato molto pubblicizzato in Italia, un film inglese, molto corto, un'oretta circa, un film d'amore, di musica, di sesso, abbastanza esplicito. Nove canzoni per descrivere la relazione tra un'uomo e una donna attraverso i loro incontri di letto e nove concerti rock.
Un anno, nove canzoni: 9Songs, appunto.
...

Il resto della disavventura...

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