Un commento a un
post di Damanera mi ha fatto venire voglia di rendervi partecipi di un piccolo mio fallimento, di una piccola perdita.
Avviso: rischio di sembrarvi davvero frivola e sciocca, ma ognuno ha le sue piccole passioni.
Come forse ricorderete alcuni mesi fa la casa blu venne
decorata con la presenza di una piccola
Phalaenopsis. Stava benino, forse le avevano fatto prendere un colpo di freddo perche' alcuni dei boccioli non son mai riusciti ad aprirsi.
Io ce l'ho messa tutta, lo garantisco, concime regolare, posizionata nel punto migliore della casa per luce e calore, diciamo nel punto meno peggio: l'Inghilterra non è famosa per la luminosita' delle sue giornate e anche se la casa blu ha finestre grandi, non la potevo tenere proprio vicino per la presenza di spifferi letali... insomma la
britishPhal mi ha lasciato definitivamente nei giorni scorsi.
La prima orchidea della mia vita che mi muore davanti al naso. Pazienza, ci riprovero' forse piu' avanti o forse no, direi che non è un dramma.
Sono pero' contenta per due cose una delle quali deriva direttamente da questa perdita: la mia ex-collega sara' felice di sapere che anche a me possono morire piante, non sei sola Alina, fatti questa risata.
L'altro motivo di gioia è che le orchidee lasciate in Italia alle cure di mammaG, dietro miei indicazioni, stanno benone e alcune di loro han deciso di generare getti nuovi e radici a non finire.