12/11/2009, ore 15:26
Anna8 lo archivia in musica, movie, just for fun

Per la rubrica non tutti sanno che: l'origine del nome Whoopi.
E' credo ovvio che la curiosità mi sia venuta parlando con Disaster dell'attrice Whoopi Goldberg, un mito di bravura, ironia e professionalità, al secolo Caryn Elaine Johnson.
Pensavo il nomignolo derivasse da una cosa, che poi vi racconto perché é divertente, invece scopro che deriva da tutt'altro, divertente in un modo diverso, più in linea con il personaggio a pensarci bene.
Non ricordo esattamente il nome italiano, ma avete presente quella specie di palloncino-cuscino gonfiabile che si usava a titolo scherzoso negli anni '80? si gonfiava, si posizionava sulla sedia del prescelto e quando questo si sedeva il palloncino svuotandosi da un beccuccio apposito faceva il tipico rumore di puzzetta prolungata, avete presente? Ecco, quella cosa si chiama whoopee cushion, il nome d'arte dell'attrice deriva da lì. La motivazione non mi é chiara perché su tre siti ho trovato tre spiegazioni diverse, in attesa di verificare quale sia quella giusta riposto quella che pare essere un'affermazione dell'attrice:

"If you get a little gassy, you've got to let it go. So people used to say to me, 'You're like a whoopee cushion.'"
 
Come dicevo, in linea con il personaggio.


A cosa avevo pensato come prima idea per l'origine del nome d'arte Whoopi? m'era passata per la testa una canzone, una canzoncina divertente di parecchi anni fa, così tanti che perfino mia nonna era poco più che una bambina ... la canzone fa così:

Another bride, Another June,
Another sunny Honeymoon,
Another season, Another reason
For Makin' Whoopee.

A lot of shoes, A lot of rice
The groom is nervous
He answers twice
It's really killin'
That he's so willin'
to make whoopee!


Qui il video se volete sentirla e scoprire chi fosse Eddie Cantor


Whoopi Goldberg su wiki.


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30/09/2009, ore 19:00

"Consiglio: andate a vedere questo film subito prima o subito dopo una succulenta, ricercata e saziante cena, se no sono guai.
Questa pellicola fa venire voglia di imparare a cucinare, stimola costantemente senza pietà l’appetito, é pura droga per un blogger, essendo il film tratto da un blog, infine credo sia il primo o uno dei pochi film basati su ben due storie vere.
Le protagoniste sono due donne Julia Child e Julie Powell, entrambe pressoché sconosciute aldiqua dell’oceano.
"


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08/09/2009, ore 19:05
Anna8 lo archivia in movie, fabbricadeisogni

"...
Diciamo la verità: Star Trek soffriva da tempo di stanchezza. E’ innegabile anche dai fan più ciechi, dopo il quasi-flop di Enterprise e il mancato successo di Nemesis, che pure non era tanto male.
Dunque, arrivati all’undicesimo film, che ci fosse bisogno di un pò d’ossigeno – o un polmone d’acciaio, a seconda di come la si vede – non ci piove: la questione è come farlo senza violentare svariati decenni di lavoro creativo, un immenso e complesso universo alternativo e senza sfornare l’ennesima megapuntatona che piglia solo i fan (che, per dire, a me sta anche bene, ma insomma…). Ricominciando a guardare avanti insomma e a indicare la strada come Star Trek ha sempre fatto fin da quando, in pieni anni ‘60, piazzò una donna africana e un russo sul ponte di comando.
...
"

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12/08/2009, ore 15:38
Anna8 lo archivia in libri, news, movie

Leggo con sorpresa che stanno iniziando le riprese di un film tratto da un libro che ho adorato.
Non so cosa pensare esattemente, i casi sono solo due: potrebbe essere un capolavoro o potrebbe uscirne un'immonda schifezza. Nel dubbio voi leggete il libro appena potete, poi si vedra'.

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08/07/2009, ore 19:18
Anna8 lo archivia in donne, movie, ormoni a vanvera

Ma quanto era carina Emma Watson ieri sera alla prima? Con quel vestitino che, siamo oneste, noi sembreremmo nonna papera o al limite la zia che tutti odiano in famiglia, lei invece é un incanto. Senza essere nemmeno un minimo volgare, senza avere occhi azzurri, senza essere una stangona, senza essere la bionda svanita o la mora provocante, senza labbra a canotto ... roba da diventare omosessuali.

Devo dare merito al Disaster che alla primissima sua apparizione se ne innamorò senza ritegno, aveva ragione lui.

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30/04/2009, ore 12:00
Anna8 lo archivia in musica, movie, fabbricadeisogni

"Con quali motivazioni dovrei spingervi a vedere questo film? essenzialmente per divertimento, per passione per la musica, “solo” per questo. O forse non solo.
Una commedia molto divertente, non so se sia uscita in Italia e soprattutto non oso immaginare con che titolo, il dio delle traduzioni non vi perdonera’ mai titolisti italici.
Una commedia spassosa dicevo, con una colonna sonora esplosiva.
 ..."

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25/04/2009, ore 15:58
Anna8 lo archivia in movie, fabbricadeisogni

"Esiste il genere cinematografico “film puzzle”?
Se non c’è bisognerebbe inventarlo. Io sono un po’ di parte, perché questo tipo di film in genere mi piace moltissimo, se non altro perché tende a prendere storie anche banali da angolazioni completamente inaspettate, con il risultato di essere più stimolante di molti altri film che seguono i canoni classici.

Che cosa è un film puzzle? Beh, è un film che si presenta innanzitutto come un gioco, un rompicapo, un puzzle da risolvere, quindi incasinato abbastanza (e soprattutto volutamente) quel tanto che basta da far mettere in moto i neuroni, volenti o nolenti.
..."


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22/04/2009, ore 12:08
Anna8 lo archivia in movie, civilta

Ieri sera mi sono vista un episodio di Star Trek (TheNextGeneration), come spesso accade m'ha fatto riflettere su una cosa, un fatto tanto umano che vi voglio raccontare.

Per i non adepti della serie vi introduco un personaggio: Liutenant Geordi La Forge, (LeVar Burton), umano, cieco dalla nascita e' in grado di vedere grazie al VISOR (Visual Instrument and Sensory Organ Replacement) che indossa come un paio di occhiali, ma che chiaramente sono un elemento esterno, lontano dall'essere umano, un evidente handicap.
Nella suddetta puntata Geordi e' innamorato perso di una ragazza dell'equipaggio, ma la sua timidezza lo blocca. Tutto molto umano.
Il punto e' che in una conversazione al bar con un collega si evince che quello che lo blocca non e' come si potrebbe presumere il dubbio: "una ragazza tanto bella, vorra' uscire con un disabile?". Quello che lo blocca e' cio' che capita a molti di quelli che definiamo normodotati: rimbambimento umano, puro e semplice.

Non sarebbe bello se davvero un disabile potesse non vedere la sua disabilita' come un impedimento per la propria vita affettiva? Se nessuno vedesse le disabilita' come un handicap, come qualcosa che sminuisce il valore della persona che ne e' affetta?
Fantascienza.


Trivia: il nome del personaggio a quanto pare era il nome di un fan della serie, disabile.
Link: Star Trek TheNextGeneration.

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05/04/2009, ore 18:32
Anna8 lo archivia in movie

Ammesso che esca in Italia e senza voler sapere come lo rititoleranno, se vi capita di voler vedere un film per divertirvi e distrarvi vedetevi "The boat that rocked".
Noi ce lo siamo regalato ieri sera, ci ha divertiti.
La recensione con calma, scusate.


Imdb link

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28/03/2009, ore 10:29
Anna8 lo archivia in movie, ormoni a vanvera, fabbricadeisogni

Ieri sera con Disaster  si voleva vedere un film, un film che dato il tema trattato non credo sia mai stato molto pubblicizzato in Italia, un film inglese, molto corto, un'oretta circa, un film d'amore, di musica, di sesso, abbastanza esplicito. Nove canzoni per descrivere la relazione tra un'uomo e una donna attraverso i loro incontri di letto e nove concerti rock.
Un anno, nove canzoni: 9Songs, appunto.
...

Il resto della disavventura...

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