29/11/2009, ore 20:23
Anna8 lo archivia in natura, libri, storie, animali, uomini

Non molti anni fa, in compagnia di papàL, sono rimasta folgorata da una puntata di SuperQuark, gli appassionati di Angela capiranno che é cosa che capita. Papà ed io siamo rimasti rapiti dallo speciale di quella puntata, curiosi come pochi, affascinati dalla natura da sempre, era tutto sommato facile farsi catturare da quel servizio.
Qualche mese fa in occasione di non ricordo quale festa, forse senza un perché, ho fatto recapitare un pacco di libri ai miei genitori, tra questi libri uno raccontava le avventure che tanto ci avevano rapito anni prima.
Nell'ultima sosta italica ho chiesto in prestito il libro, confesso: l'ho divorato senza riuscire a smettere, restando di nuovo incastrata in queste pagine di avventura, coraggio, natura, ecologia, profonda curiosità, conoscenza e rispetto.
Non so come convincervi ma secondo me dovreste proprio leggere questo libro. Tra le pagine Angelo D'Arrigo narra in prima persona la sua passione per il volo, per la conoscenza della natura, ne esce il suo lato assolutamente folle, la sua voglia di superare e imparare dalla natura, la sua forma di rispetto totale nei confronti degli animali, la sua capacità di superare difficoltà indicibili e continuare ad andare avanti, la voglia di metamorfosi, di diventare natura, la scoperta che quel genio di Leonardo aveva ragione, per l'ennesima volta.
Dentro quel libro ci trovate le sue avventure, la nascita di una passione vitale, il sorvolo in deltaplano del Sahara e del Mediterraneo seguendo le rotte dei falchi migratori in compagnia di Nike, la reintroduzione di un gruppo di gru siberiane e anche l'incredibile sorvolo dell'Everest riaccompagnando un'aquila nepalese .nel suo  ambiente. naturale. Ci trovate tante emozioni che elencarle tutte mi é impossibile.
Vorrei solo che non ci fosse una seconda data di fianco al suo nome oltre a quella di nascita, perché la scomparsa di un Uomo di questo livello é una perdita immensa per il genere umano, perché questo é un italiano (italo-francese) di cui esser fieri e fa una tristezza infinita sapere che non c'é più. Queste sono le storie che dovremmo essere obbligati a leggere in età scolastica, per esempio per imparare a superare le difficoltà quando si vuole inseguire la passione, qualsiasi sia, per mettere sempre tutto l'entusiasmo possibile nella vita.


Vi lascio un po' delle sue parole, poi andate a comprare il libro:

"Molti mi chiedono che cosa mi spinga ad andare sempre oltre. Non é agonismo: con le sfide ho smesso da anni. Non é nemmeno il bisogno di misurarmi con i miei limiti, come a volte ho creduto. No, é qualcosa di più semplice e intimo: l'istinto di esistere nella natura a modo mio. Un istinto che mi domina, che mi tiene sveglio la notte, che mi illumina e mi entusiasma. Non seguirlo sarebbe tradire me stesso. Se riesco a sentirmi pienamente vivo soltanto immerso in spazi sconfinati, libero nell'aria sopra deserti o ghiacciai, vulcani o pianure, fiumi, mari, montagne non é  per qualcosa che cerco, ma per quello che sono."


Il sito ufficiale, foto, video e update imperdibili.

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29/10/2009, ore 13:02
Anna8 lo archivia in donne, libri

Se avessi un comodino lo avrei messo li sopra, non avendocelo sta comodo comodo, anzi stanno comodi comodi sulla moquette per terra. Cosa? due libri, questo e questo. Cos'hanno di speciale? Sono dedicati a me e personalmente autografati dall'autrice!
Ieri sera Patricia Cornwell ha tenuto un talk all'UEA qui a Norwich e noi siamo andati a sentirla. La Cornwell é una bella signora molto spigliata che parla tanto, é ironica, sensibile, con un passato complicato, tanto complicato che per sfuggire alla realtà s'é inventata il mondo parallelo in cui vive Kay Scarpetta, l'anatomopatologa dei suoi libri. Se avete presente di cosa parlo c'é da farsi una domanda: quanto schifo faceva la sua realtà se s'é inventata tutte quelle morti truculente?
E' stata una bella chiacchierata tra lei e il professore che la ospitava, domande aperte al pubblico e finale nella libreria del campus a firmare vecchi e nuovi libri.


Mi ha un po' stupito l'assenza di studenti, vero che in città c'è il beer festival, ma quando ti ricapita di sentire dal vivo un'autrice di questo livello? Forse Kay Scarpetta non piace sotto i trent'anni? Forse sono io che sono drogata di libri e vedo la possibilità di incontrare gli autori come un piccolo regalo a me stessa, sarò normale?
Non ha molta importanza, a me é piaciuta, molto.

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14/10/2009, ore 14:09
Anna8 lo archivia in libri, uomini

Grazie a Disaster che ha trovato il modo di farmi vedere, o rivedere, tutti gli episodi televisivi del Commissario Montalbano (li trovate sul sito della Rai, con un player orribile, pazienza) mi é tornata in mente una favolosa intervista allo scrittore Andrea Camilleri fatta durante una vecchia puntata di "Che tempo che fa".
Magari Fabio Fazio non vi fa impazzire, ma vedetela lo stesso perché quella di Camilleri, signori, é  gran classe, ironia, fantasia, commozione, la sicilianità migliore, storia della televisione, aneddoti spettacolari.

Indimenticabile nella seconda parte il modo in cui descrive il suo iniziale rapporto con la scrittura tramite PC:
"...é stata una lunga guerra, prima di tutto (il PC) ha cominciato col dire che non dovevo scrivere in quel modo, sottolinenandomi in rosso tutto quello sche scrivevo ...
... ora, parecchi anni dopo, il mio computer é addomesticato..
."

 
Adoro Camilleri.


La prima parte dell'intervista sul Tutubo, le due successive le trovate a cascata.

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07/10/2009, ore 10:35
Anna8 lo archivia in america, donne, libri, news

Ecco perché certi lavori li devono fare le donne!

" ...
Per segnalare a Vladimir Putin cosa pensasse del suo rifiuto di ri­conoscere gli orrori commessi dai russi in Cecenia, Albright si appun­tò le tre scimmiette, non vedo-non sento-non parlo.
...
"
Fantastica.

Voglio questo libro!

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12/08/2009, ore 15:38
Anna8 lo archivia in libri, news, movie

Leggo con sorpresa che stanno iniziando le riprese di un film tratto da un libro che ho adorato.
Non so cosa pensare esattemente, i casi sono solo due: potrebbe essere un capolavoro o potrebbe uscirne un'immonda schifezza. Nel dubbio voi leggete il libro appena potete, poi si vedra'.

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07/07/2009, ore 18:57
Anna8 lo archivia in libri

L'ho finito da alcuni giorni e finalmente trovo l'ispirazione per consigliarvi un altro libro:  Sono io che me ne vado, Violetta Bellocchio.

Perché lo dovreste leggere? perché non leggevo un romanzo di un autore italiano così divertente, studiato, leggero ed entusiasmante che non vuoi posarlo fino alla fine, da un bel pezzo. Non ricordo da quando. E' forse l'unico caso di blogger divenuta (sempre stata?) scrittrice che mi ha convinto fino in fondo, come scrittrice intendo. Inoltre nel libro cita il mio paesello natale e nei dintorni ci ambienta un pezzo della storia, son cose che lasciano il segno in una lacustre espatriata.

Non che sia sempre un'indicatore perfetto, ma in due mesi il libro é alla seconda ristampa, pare quindi piacere.

Se vi fidate dell'opinione di un'altra blogger che io apprezzo molto qui c'é il pensiero di RestodelMondo, un pensiero che condivido in tutto, non saprei esprimermi meglio.

Se volete leggere un pezzo del libro lo potete fare qui.

Se poi volete sapere perché dovreste spendere dicotto euro per il libro di un'esordiente l'autrice vi dà una divertente motivazione qui.

Leggetelo insomma.

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25/06/2009, ore 12:20
Anna8 lo archivia in libri

Visto che il sole é alto e siete quasi tutti nella calura estiva vi posso lasciare tre consigli libreschi per l'ombrellone, o per l'aereo, o per la panchina in riva al lago, o per il rifugio di montagna,  o per il terrazzino di casa vostra, fate voi, ma leggete che fa bene al cervello.

1_Un gradito regalo ricevuto per il compleanno da un terzetto di amici lontani: The Farmer wants a wife, Maeve Haran. Il primo libro che leggo di quest'autrice inglese, giornalista prestata alla scrittura leggera. Chick-lit la chiamano gli anglosassoni, letteratura per pollastrelle. In effetti il libro é un romanzo molto leggero, le peripezie mentali e amorose di una ragazza di città trasferitasi nell'aperta campagna inglese. Molto piacevole e divertente, forse non particolarmente imprevedibile, ma perfetto per rilassarvi e, se lo volete leggere in inglese, per imparare un mare di termini inglesi. Visto che praticamente nella campagna inglese io ci vivo potrebbe tornarmi utile!

2_Una rilettura recente, altro regalo di un'amica lontana in tempi lontani ormai. Un libercolo corto corto, dopo un inizio in cui vi chiederete dove cavolo sta andando  a parare vi si illuminerà una storiella davvero spassosa, con risvolti di umorismo britannico incontrollabili. Il funerale di un noto massaggiatore si rivela essere un momento esilarante, per chi legge, un po' meno forse per alcuni dei partecipanti. La cerimonia del massaggio, Alan Bennet.

3_Riletto anche questo dopo parecchi anni nello scaffale, lo stesso Alan Bennet di cui  sopra, lo adoro, s'é capito? Nudi e crudi, raccontino breve di un'avventura esilarante e vissuta in modo molto, molto britannico. Due coniugi di mezza età trovano la casa svaligiata dai ladri, ma chiaramente non é un semplice furto. E' sparito tutto, letteralmente tutto: mobili, carta igienica, anche tutta la cucina con l'arrosto pronto nel forno, il telefono e perfino la moquette. Il racconto ci regala tanti momenti divertenti, anche utili per capire come persone diverse affrontano situazioni difficili come questa, ricominciare può essere una piacevole riscoperta di se stessi oppure una lotta per riavere le proprie abitudini.


Il libro che sto leggendo adesso, vedi box di Anobii a lato, sembra meritevole di una menzione privata, aspetto di finirlo, ma inizio a consigliarvelo subito.

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25/04/2009, ore 09:28
Anna8 lo archivia in libri

Un consiglio di lettura da una prof che mi par capire sia di quel genere che avremmo tutti voluto avere.

LINK:
Il post su Brave New World

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28/03/2009, ore 18:58
Anna8 lo archivia in libri

So che avete troppo da fare per controllare anche la mia pagina di Anobii, figurarsi, non lo faccio nemmeno io! per cui vi lascio l'ultimo commento al libro da poco terminato con un po' di fatica, ma é colpa del mio inglese più che dell'auttrice.


The Suspicions of Mr. Whicher
Or the Murder at Road Hill House
  di Kate Summerscale

Un giallo storico che ci racconta una tragica vicenda realmente avvenuta.
Un giallo perché questa é la struttura narrativa scelta, il mistero resta a lungo insoluto e la figura del detective è essenziale; un saggio storico perchè l'autrice riporta dettagliatamente moltissimi particolari della vicenda recuperandoli da quotidiani, report della polizia, libri dell'epoca, facendoci conoscere i molti legami tra la vicenda e alcuni gialli scritti all'epoca. Un po' questo rallenta il ritmo e fa perdere la connotazione di giallo, del resto é un'operazione molto precisa che ci trasporta fedelmente in un'epoca forse a noi poco famigliare, e per questo é lodevole. E' un saggio storico molto puntuale e un giallo dai ritmi non proprio serratissimi.


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24/03/2009, ore 18:50
Anna8 lo archivia in libri, movie, just for fun

Un post di Achille mi ha fatto venire in mente che sabato noi qui s'e' andati a vedere Watchmen. Un film la cui recensione spetta di diritto a Disaster perche' ha letto il fumetto e ha potuto apprezzare tutte le sfumature nascoste. Io dico solo che e' un gran bel film, ma soprattutto dico che per la seconda volta un film tratto da un fumetto di Alan Moore mi ha colpito il neurone, lasciandomi cose su cui pensare a lungo, alla faccia di chi ancora e' convinto che i fumetti siano per bambini.
Ora, la libreria davanti a cui passiamo tutti i giorni fa il tre per due sui comics di Moore e in questa casa secondo me The League of Extraordinary Gentlemen ci starebbe proprio bene.


Cosa c'entra tutto questo con il post di Achille? e' che due tizi  davanti a noi in fila per l'acquisto dei biglietti una volta arrivati alla cassa ancora non avevano deciso che film scegliere, dal discorso direi che stavano scegliendo in base al titolo, due geni.
Non so cos'abbiano poi scelto, considerata la loro dotazione cerebrale io direi Lesbian vampire killers. Giuro, c'era, magari e' meno pirla di quel che sembra, ma il titolo ...

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