Non molti anni fa, in compagnia di papàL, sono rimasta folgorata da una puntata di SuperQuark, gli appassionati di Angela capiranno che é cosa che capita. Papà ed io siamo rimasti rapiti dallo speciale di quella puntata, curiosi come pochi, affascinati dalla natura da sempre, era tutto sommato facile farsi catturare da quel servizio.
Qualche mese fa in occasione di non ricordo quale festa, forse senza un perché, ho fatto recapitare un pacco di libri ai miei genitori, tra questi libri uno raccontava le avventure che tanto ci avevano rapito anni prima.
Nell'ultima sosta italica ho chiesto in prestito il libro, confesso: l'ho divorato senza riuscire a smettere, restando di nuovo incastrata in queste pagine di avventura, coraggio, natura, ecologia, profonda curiosità, conoscenza e rispetto.
Non so come convincervi ma secondo me dovreste proprio leggere
questo libro. Tra le pagine Angelo D'Arrigo narra in prima persona la sua passione per il volo, per la conoscenza della natura, ne esce il suo lato assolutamente folle, la sua voglia di superare e imparare dalla natura, la sua forma di rispetto totale nei confronti degli animali, la sua capacità di superare difficoltà indicibili e continuare ad andare avanti, la voglia di metamorfosi, di diventare
natura, la scoperta che quel genio di Leonardo aveva ragione, per l'ennesima volta.
Dentro quel libro ci trovate le sue avventure, la nascita di una passione vitale, il sorvolo in deltaplano del Sahara e del Mediterraneo seguendo le rotte dei falchi migratori in compagnia di Nike, la reintroduzione di un gruppo di gru siberiane e anche l'incredibile sorvolo dell'Everest riaccompagnando un'aquila nepalese .nel suo ambiente. naturale. Ci trovate tante emozioni che elencarle tutte mi é impossibile.
Vorrei solo che non ci fosse una seconda data di fianco al suo nome oltre a quella di nascita, perché la scomparsa di un Uomo di questo livello é una perdita immensa per il genere umano, perché questo é un italiano (italo-francese) di cui esser fieri e fa una tristezza infinita sapere che non c'é più. Queste sono le storie che dovremmo essere obbligati a leggere in età scolastica, per esempio per imparare a superare le difficoltà quando si vuole inseguire la passione, qualsiasi sia, per mettere sempre tutto l'entusiasmo possibile nella vita.
Vi lascio un po' delle sue parole, poi andate a comprare il libro:
"Molti mi chiedono che cosa mi spinga ad andare sempre oltre. Non é agonismo: con le sfide ho smesso da anni. Non é nemmeno il bisogno di misurarmi con i miei limiti, come a volte ho creduto. No, é qualcosa di più semplice e intimo: l'istinto di esistere nella natura a modo mio. Un istinto che mi domina, che mi tiene sveglio la notte, che mi illumina e mi entusiasma. Non seguirlo sarebbe tradire me stesso. Se riesco a sentirmi pienamente vivo soltanto immerso in spazi sconfinati, libero nell'aria sopra deserti o ghiacciai, vulcani o pianure, fiumi, mari, montagne non é per qualcosa che cerco, ma per quello che sono."
Il
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