Cercando lavoro m'é capitato di fare un po' di colloqui, non molti ma sufficienti, le domande pirla non mancano quasi mai. Personalmente adoro il genere: "Dove si vede tra dieci anni?", mi viene sempre voglia di rispondere qualcosa come: "Su un'isola caraibica, sotto una palma a bere un Cuba Libre." ma pare che non sia professionale quindi desisto e viro verso il banale ma classico, qualcosa più o meno a caso che contenga le parole: team, manager e carriera, due su tre sono gia' in inglese, facile dunque.
Di recente mi é stato chiesto cosa mi infastidisce sul lavoro, non sapevo che rispondere onestamente, credo di detestare le cose che annoiano tutti: essere interrotta per cose inutili, avere gente che fa casino nei dintorni, non essere rispettata in generale, tutte cose che a ben vedere infastidiscono non solo mentre si lavora.
A volte vorrei proprio conoscerli quelli che preparano le domande per i team di selezione.
L'ultimo colloquio che ho fatto, superandolo e conquistando il mio posto é stato un po' diverso, sono mancate le domande di cui sopra, sono stata invitata infatti prima di tutto a raccontare un po' di me e qui le tre donzelle che selezionavano hanno fatto l'errore. Io soffro di logorrea e oltretutto mi ero preparata un discorsetto quasi perfetto. Devo averle stese, positivamente credo, perché durante il mio monologo prendevano appunti e selezionavano caselline sui loro blocchi, alla fine sorridevano:
"Beh hai risposto già a metà delle domande che volevo farti..."
Ognuna di loro mi ha proposto uno scenario chiedendomi come mi sarei comportata nelle tre diverse situazioni o come avrei risolto un problema particolare. Questo mi mancava, ma pensandoci é davvero l'unica cosa intelligente da chiedere a qualcuno che potresti decidere di assumere: cosa faresti se accadesse questo particolare fatto? Ho risposto al meglio, in un caso sono rimaste sorprese, deve essere stata l'espressione "set-up a little database".
Altre domande intelligenti e pratiche, poste con cortesia, risposte ascoltate e facce sveglie nonostante fosse chiaro che fossi l'ennesima candidata intervistata quel giorno.
Poi la prova pratica, qui mi sono divertita, no al momento ero nervosissima, ma a ripensarci...
Sono stata posizionata davanti a un pc con un paio di fogli, uno scritto a mano da quella che sarà la mia coordinatrice:
"Questa é una sfida, é la bozza di una lettera, l'ho scritta io, ho una terribile calligrafia per cui se non capisci qualche parola non é colpa tua, non ti preoccupare, fai del tuo meglio."
Educata, sorridente e incoraggiante, per niente acida.
Una volta rimasta sola guardo bene il foglio e mi viene da ridere, la signora non ha mai visto come scrive Disaster o come scrive quando va di fretta la mia ex collega, questa é una passeggiata. Confesso che ho avuto problemi con due parole, soltanto perché erano termini medici che non conoscevo, comunque li ho interpretati correttamente, poi ricordiamoci che i programmi di scrittura hanno anche la correzione ortografica!
Del resto della prova scritta dirò soltanto che per un attimo ho pensato fosse uno scherzo, si trattava di disegnare una tabella di programmazione giornaliera, 5 giorni della settimana lavorativa, 8 ore lavorative. Ho chiesto lumi alla responsabile a cui ero stata affidata per questo test:
"La tabella deve essere disegnata in Word?"
"Sì, certo!" con l'aria di chi sta pensando: "e con cosa se non Word?"
Ora, io provo un odio totale se devo fare, vedere, lavorare su tabelle in Word, credo non ci sia niente di più scomodo, per me tabella fa rima con foglio di calcolo-Excel*. Mi adeguo e in un attimo costruisco e posiziono la tabella, sistemo la griglia, centro le scritte, grassetto, giustifico ... la guardo, controllo il resto del test. Salvo come indicatomi.
Un pensiero mi assilla uscendo dall'ufficio dopo i saluti di rito: ma se fanno fare un test del genere, ma che tipo di candidati si trovano di fronte di solito?
Non credo di risultare immodesta o antipatica se dico che questa cosa io la sapevo fare beh, non so, a quindici anni?!
*Gli utilizzatori di Mac, Linux, ... sono pregati di astenersi dal commentare questo dettaglio, concordiamo e lo sapete già. Grazie.