02/12/2009, ore 12:07
Anna8 lo archivia in just for fun

Cercando lavoro m'é capitato di fare un po' di colloqui, non molti ma sufficienti, le domande pirla non mancano quasi mai. Personalmente adoro il genere: "Dove si vede tra dieci anni?", mi viene sempre voglia di rispondere qualcosa come: "Su un'isola caraibica, sotto una palma a bere un Cuba Libre." ma pare che non sia professionale quindi desisto e viro verso il banale ma classico, qualcosa più o meno a caso che contenga le parole: team, manager e carriera, due su tre sono gia' in inglese, facile dunque.
Di recente mi é stato chiesto cosa mi infastidisce sul lavoro, non sapevo che rispondere onestamente, credo di detestare le cose che annoiano tutti: essere interrotta per cose inutili, avere gente che fa casino nei dintorni, non essere rispettata in generale, tutte cose che a ben vedere infastidiscono non solo mentre si lavora.
A volte vorrei proprio conoscerli quelli che preparano le domande per i team di selezione.

L'ultimo colloquio che ho fatto, superandolo e conquistando il mio posto é stato un po' diverso, sono mancate le domande di cui sopra, sono stata invitata infatti prima di tutto a raccontare un po' di me e qui le tre donzelle che selezionavano hanno fatto l'errore. Io soffro di logorrea e oltretutto mi ero preparata un discorsetto quasi perfetto. Devo averle stese, positivamente credo, perché durante il mio monologo prendevano appunti e selezionavano caselline sui loro blocchi, alla fine sorridevano:

"Beh hai risposto già a metà delle domande che volevo farti..."

Ognuna di loro mi ha proposto uno scenario chiedendomi come mi sarei comportata nelle tre diverse situazioni o come avrei risolto un problema particolare. Questo mi mancava, ma pensandoci é davvero l'unica cosa intelligente da chiedere a qualcuno che potresti decidere di assumere: cosa faresti se accadesse questo  particolare fatto? Ho risposto al meglio, in un caso sono rimaste sorprese, deve essere stata l'espressione "set-up a little database".
Altre domande intelligenti e pratiche, poste con cortesia, risposte ascoltate e facce sveglie nonostante fosse chiaro che fossi l'ennesima candidata intervistata quel giorno.

Poi la prova pratica, qui mi sono divertita, no al momento ero nervosissima, ma a ripensarci...
Sono stata posizionata davanti a un pc con un paio di fogli, uno scritto a mano da quella che sarà la mia coordinatrice:

"Questa é una sfida, é la bozza di una lettera, l'ho scritta io, ho una terribile calligrafia per cui se non capisci qualche parola non é colpa tua, non ti preoccupare, fai del tuo meglio."

Educata, sorridente e incoraggiante, per niente acida.
Una volta rimasta sola guardo bene il foglio e mi viene da ridere, la signora non ha mai visto come scrive Disaster o come scrive quando va di fretta la mia ex collega, questa é una passeggiata. Confesso che ho avuto problemi con due parole, soltanto perché erano termini medici che non conoscevo, comunque li ho interpretati correttamente, poi ricordiamoci che i programmi di scrittura hanno anche la correzione ortografica!
Del resto della prova scritta dirò soltanto che per un attimo ho pensato fosse uno scherzo, si trattava di disegnare una tabella di programmazione giornaliera, 5 giorni della settimana lavorativa, 8 ore lavorative. Ho chiesto lumi alla responsabile a cui ero stata affidata per questo test:

"La tabella deve essere disegnata in Word?"

"Sì, certo!" con l'aria di chi sta pensando: "e con cosa se non Word?"

Ora, io provo un odio totale se devo fare, vedere, lavorare su tabelle in Word, credo non ci sia niente di più scomodo, per me tabella fa rima con foglio di calcolo-Excel*. Mi adeguo e in un attimo costruisco e posiziono la tabella, sistemo la griglia, centro le scritte, grassetto, giustifico ... la guardo, controllo il resto del test. Salvo come indicatomi.

Un pensiero mi assilla uscendo dall'ufficio dopo i saluti di rito: ma se fanno fare un test del genere, ma che tipo di candidati si trovano di fronte di solito?
Non credo di risultare immodesta o antipatica se dico che questa cosa io la sapevo fare beh, non so, a quindici anni?!



*Gli utilizzatori di Mac, Linux, ... sono pregati di astenersi dal commentare questo dettaglio, concordiamo e lo sapete già. Grazie.

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01/12/2009, ore 10:31
Anna8 lo archivia in just for fun

Chi é stato? Chi di voi ieri sera ha lasciato la porta del frigorifero aperta? Miseriaccia, oggi quattro gradi meno di ieri, il che vuol dire che siamo a quota 3°C contro i 7-8°C dei giorni scorsi e, scusate tanto ma si sentono tutti! Brrr!

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30/11/2009, ore 17:43
Anna8 lo archivia in just for fun

Ho scoperto che c'e' una cosa che in palestra mi infastidisce ancor piu' dell'idiota che si piazza davanti all'attrezzo che stai usando per farti pressione a finire. No, non sono le ragazze che non fanno la doccia e dopo aver sudato come dannate si rivestono e via, peggio per loro. Non sono nemmeno quelle che fanno palestra truccate che nemmeno il sabato sera, povera pelle ma non e' la mia. Non e' neanche quel pirla che trovo molto spesso e fa pesistica con i pantaloni della tuta a mezzo sedere per regalarci la vista sui suoi boxer aderenti colorati, oggi rosso fantasia natalizia, se v'interessa. Odiavo moderatamente quelle che non sudano, piu' che altro era invidia, ma m'e' passata, sudare e' sano, sappiatelo.
No, io detesto quelle che vanno in palestra in coppia, peggio ancora in terzetto, e per tutto il tempo non fanno che parlare, parlare e parlare, di solito con le cuffiette dell'ipod nelle orecchie, quindi parlano in un tono alto al punto che io con la mia musica nelle orecchie comunque le sento. Oggi mentre facevo la mia mezz'ora di step ne avevo di fianco una che, vi giuro, non ha smesso un solo secondo, non uno solo, di chiacchierare con l'amica! Stavo per voltarmi e chiederle qual e' il segreto della sua perenne salivazione perche' perfino a me a quel ritmo di parlata mi s'asciugano le papille!
Le odio, mi distraggono dal ritmo, mi rovinano la musica se la sto ascoltando e se sono senza lettore capita che non ho davvero voglia di sentire i cavoli loro. E' un po' come quando in treno c'e' l'idiota che urla dentro al cellulare dei suoi cavoli, non e' che al resto dello scompartimento di solito fa piacere, sbaglio?

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25/11/2009, ore 18:27
Anna8 lo archivia in america, just for fun, civilta

Tramite un altro blog scopro una serie di video da Sesame Street che son semplicemente troppo belli e questa definizione di matrimonio é perfetta, quel bambino mezzo imbarazzato é adorabile:
 


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13/11/2009, ore 12:54
Anna8 lo archivia in just for fun

Chiunque tra voi mi sia compagno nella scelta di usare Splinder come piattaforma blog non potrà non sorridere leggendo questo post del mitico smeriglia.
A volte usare Splinder può essere davvero un atto di puro masochismo.

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12/11/2009, ore 15:26
Anna8 lo archivia in musica, movie, just for fun

Per la rubrica non tutti sanno che: l'origine del nome Whoopi.
E' credo ovvio che la curiosità mi sia venuta parlando con Disaster dell'attrice Whoopi Goldberg, un mito di bravura, ironia e professionalità, al secolo Caryn Elaine Johnson.
Pensavo il nomignolo derivasse da una cosa, che poi vi racconto perché é divertente, invece scopro che deriva da tutt'altro, divertente in un modo diverso, più in linea con il personaggio a pensarci bene.
Non ricordo esattamente il nome italiano, ma avete presente quella specie di palloncino-cuscino gonfiabile che si usava a titolo scherzoso negli anni '80? si gonfiava, si posizionava sulla sedia del prescelto e quando questo si sedeva il palloncino svuotandosi da un beccuccio apposito faceva il tipico rumore di puzzetta prolungata, avete presente? Ecco, quella cosa si chiama whoopee cushion, il nome d'arte dell'attrice deriva da lì. La motivazione non mi é chiara perché su tre siti ho trovato tre spiegazioni diverse, in attesa di verificare quale sia quella giusta riposto quella che pare essere un'affermazione dell'attrice:

"If you get a little gassy, you've got to let it go. So people used to say to me, 'You're like a whoopee cushion.'"
 
Come dicevo, in linea con il personaggio.


A cosa avevo pensato come prima idea per l'origine del nome d'arte Whoopi? m'era passata per la testa una canzone, una canzoncina divertente di parecchi anni fa, così tanti che perfino mia nonna era poco più che una bambina ... la canzone fa così:

Another bride, Another June,
Another sunny Honeymoon,
Another season, Another reason
For Makin' Whoopee.

A lot of shoes, A lot of rice
The groom is nervous
He answers twice
It's really killin'
That he's so willin'
to make whoopee!


Qui il video se volete sentirla e scoprire chi fosse Eddie Cantor


Whoopi Goldberg su wiki.


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04/11/2009, ore 12:26
Anna8 lo archivia in just for fun, idiot inside

Tra circa 24 ore ho un volo ipereconomico per un week end italico di festeggiamenti vari. Ieri, dopo due giorni di cova, ero a letto con la febbre, dolori vari e un mal di testa clamoroso.
Oggi la febbre non c'é più grazie a massicce dosi di paracetamolo. Stanotte però ho avuto incubi che vanno dallo svaligiamento della casetta blu (incubo ricorrente fin dall'età fanciulla), all'acquisto di macchine di formula 1 con mio fratello (no comment), arrivando al classico dimenticarsi il passaporto a casa e accorgersene in aeroporto, cosa per altro accaduta veramente anni fa. Dimenticavo, nei miei voli onirici ho anche ritrovato le chiavi di una BMW, qualcuno di voi le ha perse?
Dicevo che oggi la febbre se n'é andata, il mal di testa è sotto stretto contollo, resta la costante e incomparabile sensazione di aver passato la notte abbracciata alla tazza del wc a dar di stomaco. Giuro che non é accaduto ma il mio stomaco si comporta come se fosse.

Avete voglia di vedermi nel week end che vi infetto tutti con la suilla? eh?
Invidiate il mio vicino di volo domani, vero?


Per inciso: non so se questa é la famosa H1N1, se fosse non vedo il motivo di tanto allarme, fa schifo come ogni altra influenza precedente, forse un pochino di più, capirai.

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20/10/2009, ore 15:36
Anna8 lo archivia in donne, just for fun

Qualcuno di voi uomini frequentatori di palestre adesso me lo spiega, perchè vi fa tanto strano che una ragazza usi le panche per gli addominali?
Dico davvero, quando mi avvicino alla zona pesi o ad attrezzature diverse da step, cyclette, tapis roulant c'é sempre qualcuno che mi guarda stranito, come se il vogatore fosse una cosa da uomini soltanto per fare un esempio.

Stamattina dopo la mia sessione di tappeto rollante mi sono accaparrata la mitica palla da 6 kg e tenendola stretta  inizio a stritolare i miei addominali sulla panca. Dopo un attimo, mentre i miei muscoli iniziano a chiedermi:
"Oh, cacchio fai? facci capire bella bionda, dobbiamo proprio lavorare?"
Nel mentre, dicevo, tre ventenni britannici si posizionano di fianco a me, chiacchierano specchiandosi e facendo gli scemi, divertenti in verità. Io proseguo nel mio salire e scendere di addominali. Quelli non si schiodano, aspettano la panca che sto usando, uno dei tre inizia a guardarmi incuriosito, con l'aria:
"Ma questa fa sul serio? pensavo scherzasse con quella palla arancione in mano. Quando si schioda?"
Sappiatelo: a me quando uno mi si piazza davanti con quest'espressione viene solo voglia di rallentare l'esercizio, rendendolo più efficace per me e rendendo ancor più lunga l'attesa al pirla di turno.
Stavo per iniziare l'ultima serie e il pistola mi chiede se ho finito, ti sembra che stia scendendo dalla panca? mi hai visto andarmene? no, per cui aggiungo 15 flessioni a quelle che normalmente farei e ti faccio aspettare un altro poco, sorridendo però, eh!
Gli addominali ringraziano sentitamente.

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16/10/2009, ore 10:00
Anna8 lo archivia in america, donne, just for fun

Non so quanti di voi conoscano Sarah Silverman, é una comica americana, é quasi sempre ben oltre ogni incorrettezza politica  raziale, religiosa, sessuale e culturale, é pazza, semplicemente folle. La trovo adorabile, irresistibile.
Ai tempi delle ultime elezioni americane, per dirne una, ha girato un video in cui raccomandava ai giovani  ebrei di fare un viaggio in Florida, il gerontocomio d'America, e una volta raggiunti i propri nonni l'idea era di convincerli a votare per Obama, se volevano rivedere i propri nipoti, altrimenti sarebbero rimasti da soli ... pazza!

Non so quando ma Sarah ha girato un altro dei suoi video folli, ironico, sarcastico e incorretto, eccolo:
 

PS se volete vedere il video in HD: tasto destro, "Watch on youtube"
 

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13/10/2009, ore 10:00
Anna8 lo archivia in donne, shopping, just for fun, so british

Il bello di fare shopping in Uk durante i saldi di mezza stagione? Essere fisicamente tutto il contrario delle locali, ovvero essere dotata di fianchi ma senza pancia e sotto la quinta di reggiseno, tutto questo rende disponibili a prezzi interessanti molti vestiti scartati dalle inglesi perché troppo panciute, troppo dotate e senza fianchi per riempire bene certi capi. Il bello dell'essere diversi.

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