04/12/2009, ore 17:28
Anna8 lo archivia in movie, fabbricadeisogni

Confesso di essermi precipitata a vedere questo film senza troppe informazioni, mi bastava l’interprete principale, Sir Michael Caine, sulla fiducia. Fiducia meritata e ripagata da una pellicola intensa, senza un solo minuto o una sola inquadratura di troppo. ...

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22/11/2009, ore 11:56
Anna8 lo archivia in fabbricadeisogni

Non  so chi tra Disaster e me avrà il coraggio/tempo/voglia di farne la recensione, per il momento dirò una banalità: i Coen, i due registi, sono fuori di testa, ma davvero di parecchio.

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30/10/2009, ore 16:33
Anna8 lo archivia in fabbricadeisogni

"Il film a primo impatto sembra un documentario di denuncia sociale, alla Michael Moore, con interviste e filmati di repertorio. Sembra, ma non è. Possiamo considerarlo un documentario fantascientifico? Forse… Sicuramente è un interessante esperimento cinematografico che vede il ritorno della fantascienza sui grandi schermi. In altri tempi un film del genere sarebbe stato un normale film drammatico di denuncia; nel 2009 qualcuno ha pensato di farlo diventare un film di fantascienza, metaforico all’ennesima potenza, dallo stile particolare e dai contenuti forti e senza compromessi."


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30/09/2009, ore 19:00

"Consiglio: andate a vedere questo film subito prima o subito dopo una succulenta, ricercata e saziante cena, se no sono guai.
Questa pellicola fa venire voglia di imparare a cucinare, stimola costantemente senza pietà l’appetito, é pura droga per un blogger, essendo il film tratto da un blog, infine credo sia il primo o uno dei pochi film basati su ben due storie vere.
Le protagoniste sono due donne Julia Child e Julie Powell, entrambe pressoché sconosciute aldiqua dell’oceano.
"


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25/09/2009, ore 17:15
Anna8 lo archivia in fabbricadeisogni

Quando hanno intervistato Sam Raimi, chiedendogli come mai, dopo l’enorme successo della serie di Spiderman, con critica e pubblico concordi nel riconoscere la sua bravura anche in film spietatamente commerciali, ha pensato di tornare ad auto-produrre un film così piccolo e di nicchia, lui ha risposto: “perché avevo voglia di tornare a divertirmi, senza essere asfissiato da produzioni elefantiache, e senza spendere nulla”…


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18/09/2009, ore 13:11
Anna8 lo archivia in musica, fabbricadeisogni

Dato che non siamo normali, dato che siamo decisamente appassionati del genere e dato che l'altro film che volevamo vedere era ad un orario da oratorio ieri sera l'abbiamo rivisto.
Avrei circa un miliardo di cose da aggiungere, la faccio breve e ve ne dico una sola: la musica! mio dio che cosa e' andato a pescare quel genio di Tarantino per questo film, meravigliosa. In grado di rendere lieve una scena di morte, capace di aggrovigliarti le budella dalla paura con due semplici note, sempre in perfetto accordo con quello che le immagini vogliono dirti, per eccesso o per contrasto ti lascia nella testa la sensazione di esserci del tutto immerso.

Se vi va qui trovate un elenco e un paio di video. Si, Tarantino e' un appassionato, anche, di spaghetti western e quindi di Morricone, come dargli torto?

Ma che ci fate ancora li', andate al cinema!

Senza che sia uno spoiler vi lascio il brano che chiude il film, il pezzo sui titoli di coda che di solito solo io e Disaster restiamo a leggere, il mio pezzo preferito nel film, non per altro e' di sua maesta' Ennio Morricone, ha qualcosa che mette brividi ed energia nello stesso tempo:

 


Sto per diventare una groupie di Tarantino.

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14/09/2009, ore 19:04
Anna8 lo archivia in musica, donne, news, storie, so british, fabbricadeisogni

In questo bizzarro paese succede anche questo. Succede che una signora di 92 anni, una Dame, in una settimana scali la classifica dei singoli più venduti, avanzando di 72 posizioni, arrivando al top della classifica.
Chi è Dame Vera Lynn? Suggerimento: é stata soprannominata Forces Sweetheart.
Perché noi non la conosciamo? Perché siamo troppo giovani, anche se abbiamo superato la trentina, infatti la signora Lynn per anni é stata una deliziosa voce a sostegno delle truppe inglesi durante la seconda guerra mondiale. Una sorta di Marylin Monroe britannica. Al momento é un'assai arzilla signora inglese, che firma autografi, sostiene un'associazione benefica da lei stessa fondata, incontra reduci, va a spasso in Francia e si stupisce serenamente di tanto ri-successo, senza scomporsi come si conviene a una Dame.
Adoro queste signore!



Però io la sua voce la conoscevo, perché? Perché una cinefila, sebbene bionda, non puo' non ricordare la musica che accompagna il finale di un capolavoro di S. Kubrick, "Dr. Strangelove or: how I learned to stop worrying and love the bomb" conosciuto come il "Dottor Stranamore"*. Ebbene quel finale é accompagnato dalla splendida voce di Vera Lynn.


Aggiungo il video del finale del film e il link al film su Wiki, perché trovo che questa pellicola sia dannatamente attuale, purtroppo, perché magari vi viene voglia di vederlo e magari sfatiamo pure questo mito che "Il dottor Stranamore" sia una pellicola divertente perché c'é quel genio di Peter Sellers che "fa tanto ridere". Il film é drammaticamente comico, ma credo che il messaggio che Kubrick e soci volessero trasmettere fosse ben poco divertente.

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08/09/2009, ore 19:05
Anna8 lo archivia in movie, fabbricadeisogni

"...
Diciamo la verità: Star Trek soffriva da tempo di stanchezza. E’ innegabile anche dai fan più ciechi, dopo il quasi-flop di Enterprise e il mancato successo di Nemesis, che pure non era tanto male.
Dunque, arrivati all’undicesimo film, che ci fosse bisogno di un pò d’ossigeno – o un polmone d’acciaio, a seconda di come la si vede – non ci piove: la questione è come farlo senza violentare svariati decenni di lavoro creativo, un immenso e complesso universo alternativo e senza sfornare l’ennesima megapuntatona che piglia solo i fan (che, per dire, a me sta anche bene, ma insomma…). Ricominciando a guardare avanti insomma e a indicare la strada come Star Trek ha sempre fatto fin da quando, in pieni anni ‘60, piazzò una donna africana e un russo sul ponte di comando.
...
"

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27/08/2009, ore 12:31
Anna8 lo archivia in news, civilta, fabbricadeisogni

A me la censura da' fastidio, s'e' credo capito. S'e' capito anche che mi piace andare al cinema.
Non so se, essendo in Italia, andrei a vedere questo film,  il rischio incavolatura e' altissimo e il mio fegato e' gia' provato. Soprattutto non so se qui in terra albionica il film arrivera' mai, in ogni caso visto che la Rai si permette di rifiutare la messa in onda  di un trailer per motivi che potete leggere qui io, come molti altri blogger, vi lascio il link al trailer, vediamocelo, se non altro per il mero gusto di dargli fastidio.


Quello che succede in Italia mi piace sempre meno.

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25/08/2009, ore 13:24
Anna8 lo archivia in fabbricadeisogni

"...
Tarantino ha fatto un film degno del successo di botteghino che sta avendo, almeno qui un UK. Un film in cui ci sono talmente tante citazioni musicali e cinematografiche che spero di andare a rivederlo per riuscire a coglierle. E’ nel suo stile violento e splatter per certi versi, comico e grottesco per altri, se non vi sono piaciuti Pulp Fiction e Kill Bill evitate ovviamente, diversamente che ci fate ancora li? Filate al cinema.
..."

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