05/10/2009, ore 13:00
Anna8 lo archivia in so british, casa blu

Qualche settimana fa, realizzando che sono qui da un anno, ho realizzato anche che probabilmente il nostro contratto di affitto era in scadenza, ops! Non sapendo bene come funziona da queste parti mi sono smazzata il pacco  di cartaccia dell'agenzia che ci ha affittato questa casina blu scoprendo che il contratto é annuale e dunque va rinnovato esplicitamente.

Disaster contatta via mail l'agenzia per chiedere cosa dobbiamo fare, se possiamo stare e se per caso, visto i cambiamenti sul mercato immobiliare, possiamo avere uno sconto sull'affitto. Per la serie: proviamoci che abbiamo  da perdere?
Due giorni dopo riceviamo una telefonata in cui ci informano che sei mesi fa, per contratto, avrebbero dovuto  venire a fare un fantomatico controllo sugli impianti ma qualcuno s'é dimenticato di passare, possono venire il giorno successivo? Certo che sì.
L'indomani apro la porta a un compassato, incravattato e smilzo british Mr Vattelapesca mandato dall'agenzia, sorrido, convenevoli, prego, entri pure. Mentre fa un rapido giro della casa, rapido perché non é che ci sia molto da girare per fortuna; mi chiede se c'è qualcosa che non va, rubinetti che perdono, finestre che non si chiudono ... no tutto bene direi.
Mentre esce dal bagno gli si dipinge sul volto un sorriso che si allarga una volta arrivato in cucina, lì per lì non ci faccio molto caso. Dopo cinque minuti scarsi se ne va, spuntando delle caselline misteriose sulla scheda che tiene in mano. Saluto, sorriso, have a nice afternoon!

Non ricevendo notizie dall'agenzia dopo un paio di giorni ricontattiamo la nostra responsabile, Claire mi risponde che il padrone di casa sarebbe felice che noi restassimo e in virtù dei cambiamenti di mercato ci accorda un piccolo sconto sull'affitto, niente di eccezionale per carità, ma é qualcosa ed é qualcosa che non ho mai visto accadere altrove.

Ripenso un secondo alla sequenza degli eventi: noi li contattiamo, loro mandano Mr. Vattelapesca a controllare come teniamo la casa (ragionevole), ci accordano uno sconto e ci vogliono qui ancora.
Deduco che accogliere Mr Vattelapesca in una casetta blu profumata di pulito e in relativo ordine ha avuto il suo effetto.

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17/09/2009, ore 18:39
Anna8 lo archivia in america, casa blu, cucina-sapori-odori

Immagino non vi interessi, del resto non siete obbligati a leggere, quindi vi informo che ieri sera in preda ad una colata di nostalgia per gli USA, Disaster and me ci siamo fatti fuori una teglia intera di Bufalo Wings da me medesima cucinate.
Il mio primo tentativo di imitazione di un piatto che ogni ristorante fa a modo suo. Non dev'essere venuto male se spazzolata la teglia Disaster se n'e' uscito con una cosa tipo:

"Quand'e' che le rifaresti?"

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04/09/2009, ore 16:49
Anna8 lo archivia in just for fun, civilta, so british, casa blu

Due giorni fa mentre sono in casa mi accorgo che qualcuno ha lasciato un biglietto infilandolo nel buco per la posta, oh, che sia di nuovo il vicino delle limette?

Il biglietto e' un cartoncino riciclato dal retro di una scatola di un qualche prodotto culinario, recita:

Per emergenze, l'amico dell'appartamento n.20 Cellulare: 123 456789

Ma abitano tutti in questa casa gli svalvolati che non si firmano? Ok, questo almeno ha messo il numero di appartamento, volendo vado a bussare e chiedo spiegazioni, tipo:

"Well, ma che cavolo di messaggio sarebbe questo? che mi rappresenta? cosa mi vuoi dire?  ci stai provando? non ti sei accorto che vivo con un Disaster? hai saputo della nostra disavventura e tu sapevi come scassinare una porta? ma visto che sai che sono in casa (ho le finestre aperte) perche' non hai bussato invece di scrivere biglietti criptici? e firmare con un nome no?"

Lascio perdere perche' ho altro da fare ma Disaster and me ci interroghiamo a lungo sulla bizzarria di questo altrimenti meraviglioso popolo.

Ieri sera rientriamo dalla palestra sul tardi, sistemiamo la macchina nel parcheggio della casa, entriamo. Dopo 5 minuti sento infilare un bigliettino attraverso il buco per le lettere. Di nuovo?
Foglio carta formato A5, scritto in stampatello bello grande:

"Please note: potreste non parcheggiare la macchina vicino al mio capanno per attrezzi? quel posto macchina e' riservato al mio appartamento (n.20) perche' qualcosa potrebbe danneggiare la vostra macchina cadendo dalla tettoia e rovinare la vernice o peggio. Many Thanks."

Ah!!! saperlo prima cacchio! senti me caro mister n.20: io avrei dovuto desumere tutto cio' dal primo biglietto, quello con il numero per le emergenze? ma chi sono io Miss Marple? Hercule Poitor? non dirmi che ti ricordo Nero Wolfe perche' non e' credibile!

Adesso capisco anche chi e' il tizio dell'appartamento n.20 perche' so di chi e' la macchina di solito parcheggiata vicino al capanno, un pazzo svavolato dai capelli ossigenati. Ma fermarmi quando ci vediamo fuori di casa e dirmelo prima no? bussare e dirmelo di persona no? che sei muto*? No, non bussi dopo le 10 di sera perche' immagino non volessi sembrare indelicato!

Sto popolo certe volte mi fa impazzire!


*Consiglio e devo ricordare a me stessa di non fare mai una domanda del genere, ricordo ancora con vergogna una gaffe terribile, merita un altro post pero'.

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03/09/2009, ore 18:41

Non vi devo presentare Adam, il fattore che ci porta frutta, verdura e ora anche carne locale, bio, fresca, buona, sana e a domicilio, vero?
Questa settimana tra le altre cose avevo ordinato un paio di pannocchie,  a noi due americanofili piace molto sgranocchiarle.

Ieri mattina la cassettina arriva puntuale mentre noi ancora siamo tra le lenzuola.
Mentre il caffé sale metto in frigo le verdure tra funghetti, insalata e prugne trovo un appunto di Adam: si scusa ma purtroppo le pannocchie non erano disponibili. Poco male penso io, sarà per settimana prossima.
Nel pomeriggio di ieri ricevo una mail da Adam, mi avvisa che le pannocchie sono arrivate proprio mentre lui era in giro la mattina a fare le consegne, se voglio me le porta domani nel pomeriggio.
Rispondo cortese: se davvero deve passare da queste parti va benissimo, altrimenti possiamo resistere fino settimana prossima.

Nel pomeriggio, ieri, mentre aggiornavo MammaG via skype del fatto che "sì, sono ancora viva", bussano, metto in attesa mamma e vado alla porta. Per un paio di secondi fatico a mettere a fuoco: uomo, british, in pantaloncini e t-shirt, scarpe tennis, un sacchetto in mano, dentro due pannocchie ... Adam!
Lo svalvolato andava a giocare a tennis al centro qui vicino e ha deciso di anticipare la consegna già che passava.
Chiamatelo a perfect customer care, please!

Spiegare a mamma che il fattore, non solo gioca a tennis, ma ha anche queste piccole attenzioni nei confronti dei clienti é stato interessante, era stupefatta. Non so, forse al momento pensa che io abbia una relazione impropria con il fattore ... e no, non fate battute sulle pannocchie adesso, per favore, vi vedo ridere!



Dovrò fare una categoria di post solo per il fattore prima o poi, vero?

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02/09/2009, ore 17:24
Anna8 lo archivia in just for fun, so british, casa blu

Le cose strane di questa casa. Premessa, noi si vive in una tipica casa vittoriana divisa in appartamenti, ce ne sono almeno 8, in UK ogni appartamento ha un numero civico, noi siamo al 19.

All'inizio di agosto mentre io ero in Italia Disaster trova tra la posta una busta trasparente con all'interno una busta bianca aperta, sulla busta a mano c'é scritto:

Alla donna del num19.
Non volevo/avevo intenzione di invadere il tuo spazio.
Il tuo "vicino di  porta".

All'interno troviamo 4 limette da unghie, quelle bifacciali e bicolori. Mistero fittissimo.
Perplessi Disaster and me ci facciamo dei film che voi non potete immaginare, innanzitutto chi cavolo sarà, i "next door neighbour" sono troppi per identificare il messaggista.
Poi che diamine vuol dire? sarà un qualche messaggio in codice british? Tipo se ci avessi trovato del sapone avrei capito il messaggio: lavati! ma le limette?
Sarà un'invito per una setta massonica segreta? il vicino organizza orge e ci invita? Vorrei saperlo ecco!
Mi chiedo se senza volere ho fatto qualcosa che potrebbe aver dato fastidio a qualcuno, ma davvero non mi sembra.

Alla fine io ed Hellen siamo giunte alla conclusione che probabilmente il criptico vicino ha aperto uno di quei giornali gratuiti con piccoli omaggi, le limette da unghie appunto, e solo dopo s'é accorto che il postino aveva sbagliato a consegnare l'omaggio, per cui ha rimediato a modo suo mettendo le limette in una busta e infilandole tra la nostra posta.


Chi é Hellen? questa é un'altra storia di questa casa...

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31/08/2009, ore 19:36
Anna8 lo archivia in figurine, so british, casa blu, idiot inside

Dopo un anno di permanenza in questa casetta blu abbiamo scoperto una piccola cosa, piccola ma importante. Andiamo con ordine, mettetevi comodi.

Venerdi sera prima di accingermi a cucinare secondo abitudine chiudo la porta che divide la cucina/soggiorno dal disimpegno e chiudo anche la porta della camera, non amo dormire con il profumo dell'arrosto e nemmeno che i vestiti puliti odorino di peperonata, per dire. Allegramente Disaster and me cuciniamo qualcosa di molto buono e lo mangiamo annaffiato da ottimo vino rosso. Satolli decidiamo di vederci un film a continuazione di una serata soddisfacente.
Dopo essermi lavata le mani decido che hanno bisogno di un po' di crema, e' in camera, vado a prenderla ... la porta della camera non si apre! Non si apre davvero, e' ... chiusa  ... a chiave!

Avete presente quellle maniglie rotonde, con il pomolo? le porte di questa casa montano quel tipo di maniglia e, mai ce ne eravamo resi conto, la porta della camera monta inspiegabilmente il modello con serratura. Il lato che si affaccia sul disimpegno e' il lato in cui inserire la chiave, il lato interno camera e' invece dotato di quella specie di pirletto da ruotare qualora si voglia chiudere la porta a chiave dall'interno. E chi l'aveva mai notato quel pirletto?
Realizziamo in un attimo che per errore uno di noi ha girato il pirletto, a porta a aperta, senza accorgersene poi io ho chiuso la porta e voila'! eccoci chiusi fuori dalla nostra stessa camera.

Attacco di panico mio.

Presa coscienza della situazione da parte di Disaster.

Tutti i nostri vestiti sono chiusi a chiave in camera, insieme alle chiavi della macchina e soprattutto insieme al nostro letto!
Cosa fare? Disperarsi non serve, giusto?
Bene.
Si fa per dire.

Verifichiamo che tra le chiavi di casa dateci dall'agenzia non ci sia per caso la chiave di quella porta, non c'e'.
Bene, no male, malissimo!

Osserviamo che la porta rivela i segni di un precedente episodio di scassinatura, c'e' di che consolarsi, qualcuno ha avuto prima di noi lo stesso identico problema.
Bene, no male, cavolo!

Giuro su me stessa che non chiudero'  mai piu' una porta senza verificare, forse non chiudero' mai piu' una porta.
Controlliamo on line quanti metodi esistono per aprire una porta senza averne la chiave. Non credereste quanti ce ne sono, esiste una non troppo piccola comunita' di appassionati ladri fai da te. Forse e' una cosa preoccupante ma al momento non ho il neurone sufficientemente lucido per realizzare la cosa.
Proviamo vari medoti, forcine, mollette, limette e scopriamo che l'unico metodo applicabile al nostro tipo di serratura e' il classico pezzo di plastica, tipo carta di credito, fatto scorrere tra la porta e l'investitura della stessa. Ci proviamo con tutti i tipi di plastica presenti in casa, carte di credito comprese, sacrifico la tessera della piscina italiana che nemmeno sapevo di avere, sventriamo ogni barattolo che sembra essere utile allo scasso.
Niente da fare.
Male, malissimo.

Prima che sia troppo tardi mi faccio coraggio e vestita di una sottoveste in cotone a costine, grigia, con bordi in pizzo bianco (uno stile in qualche modo western) busso alla porta del vicino che piu' degli altri ci sembra poter avere la faccia da scassinatore di porte. Nel senso buono ecco ...
Perche' non va Disaster? beh non sapete come era "vestito" lui! Fortunatamente poco dopo realizzo che tra le cose da lavare nel cesto in bagno c'e' un paio di suoi jeans, non puliti ma meglio che stare in boxer e t-shirt immagino.
Dicevo? ah si', il vicino apre subito alla porta, quindi non stava facendo sesso con la compagna, me ne compiaccio, mi sarebbe dispiaciuto parecchio interrompere! Chiedendo scusa come prima cosa spiego la situazione assurda, scende a dare un'occhiata e arriva alle nostre stesse conclusioni, senza pero' risultati positivi. Ringraziamo e lo lasciamo ritornare alle sue ben piu' interessanti attivita'.

Dopo molti altri tentativi e vari santi scesi contro la propria volonta' dal calendario arriviamo alla conclusione che le possibilita' si riducono a due:
- dare una spallata alla porta, dormire nel letto, pagare la riparazione/sostituzione della porta
- dormire su divano/moquette, non fare danni alla casa e aspettare domani mattina per chiamare la manutenzione. Sperando che la manutenzione lavori di sabato mattina!

Scegliamo di lasciare un messaggio alla segreteria della manutenzione e "dormiamo" in soggiorno.
Una notte che definirei indimenticabile, per cosi dire e sui cui dettagli sorvolerei.

Alle nove in punto mentre noi cerchiamo di consolarci con croissant e caffe', la manutenzione chiama, rispiego la situazione, sentendomi un po' pirla:

A: "Come le  dicevo nel messaggio, ci siamo chiusi fuori dalla camera e non abbiamo la chiave di quella porta."

M: "Se non avete la chiave come vi siete chiusi fuori?"

Segue spiegazione sul tipo di maniglia. Mi informa che chiamera' l'uomo delle serrature (ex ladro?) e ci fa contattare da lui.

L'Uomo delle Serrature chiama:

US: "Salve, avete dei problemi con una porta? a che ora ci sara' qualcuno in casa per venire a sistemarla?"

A: "Veramente siamo chiusi fuori dalla camera da letto da ieri sera, i nostri vestiti sono chiusi a chiave, quindi mi creda non ci muoveremo, venga quando vuole!"

US (perplesso, britannicamente indeciso se ridere o no): "Ah, capisco, ok, tra massimo un'ora sono li."

Arriva in anticipo e in circa 25 secondi netti con un pezzo di plastica rigida apre la porta, evviva!

Credetemi, rivedere la nostra piccolissima camera da letto e' stata un'emozione indimenticabile, la notte poi dormire di nuovo nel nostro letto un piacere paradisiaco.


Il resto del week end tutto magnificamente, grazie, compresa l'uscita in barca a vela con vento a raffiche e i lamponi raccolti personalmente dal campo del contadino.


PS l'uomo delle serrature e' stato istruito dalla manutenzione di rompere quella serratura in modo che nessuno si possa mai piu' chiudere dentro. L'avevo detto che era gia' successo.

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22/08/2009, ore 18:14
Anna8 lo archivia in just for fun, casa blu

Dopo un sabato pomeriggio al fitness centre praticamente deserto e quindi dopo aver potuto provare tutte le macchine a disposizione senza interruzioni o attese posso dirlo: la nota marca italiana produttrice di attrezzature per palestra il cui nome inizia con Techno e finisce con Gym, costruisce macchine infernali tramite le quali e' possibile scoprire di avere muscoli in parti sconosciute del tuo corpo.
Schiena, spalle e braccia ringraziano, le gambe invece implorano pieta'.


Nota: e' stato bello vedere solo macchine italiane in una palestra british. Sperando che non le assemblino in Cina, ecco.

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29/07/2009, ore 19:41
Anna8 lo archivia in viaggio, italioti, in due, casa blu

Domani mi sposto a sud, vado a scaldarmi nell'afa agostana italica.
Magari mi abbronzerò un poco, certamente ci saranno cene con le amiche lacustri e con gli ex-colleghi pazzi, ovviamente aiuterò gli augusti genitori come da tutta una vita, saluterò il mio amato lago, scuoterò la testa alla vista dei turisti tedeschi in modalità rosso gambero, correrò (ma con prudenza, state tranquilli) tra i vicoli con il mio scooter, ammesso che si possa ancora e non siano tutti pedonali. Farò un sacco di cose, ho un'agenda fitta fitta che mi viene già da ridere e alla fine qualcosa restarà incompiuto, e mentre sono laggiù mi mancheranno alcune cose: la casina blu tutta piccina e incasinata, non sudare camminando per strada, i saluti improbabili delle commesse inglesi e sopra ogni cosa mi mancherà addormentarmi con il Disaster al mio fianco che mi prende in giro per come crollo di schianto appena appoggio la testa bionda al cuscino, mi mancherà anche fare colazione con il Disaster che mi dice, prima del caffé:

"Stanotte un gatto é entrato in casa nostra, te lo giuro!"

Invece era solo il gatto del vicino che miagolava un pochino sotto le nostre finestre a mattina fatta.


Prima o poi tutte queste cose magari si riesce anche a mescolarle, o forse no e allora sarà sempre un piccolo regalo a se stessi tornare dove si é nati e cresciuti per poi rientrare a casa, felici ovunque sia.

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09/07/2009, ore 13:14
Anna8 lo archivia in casa blu, cucina-sapori-odori

Disaster puo' confermarvi come io sia critica nei confronti di quello che cucino, e non solo,  c'é sempre qualcosa che non va bene, che non é perfetto, che manca o che é troppo, insomma non lo faccio spesso, ma oggi me lo voglio proprio dire: la crostata con marmellata di arance, fine cut, che ho preparato ieri sera é semplicemente perfetta, sapore, profumo, aspetto, cottura, tutto al massimo. Brava io.

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08/07/2009, ore 13:57
Anna8 lo archivia in just for fun, in due, casa blu

Sera, interno casa blu, molesto Disaster legendogli un post divertente, seguono piccole chiacchiere divertite in merito, poi dal nulla se ne esce:

"Nella carta dei diritti umani dovrebbe esserci la clausola Gasparri-Rutelli: tutti hanno diritto di parola con eccezione di Gasparri e Rutelli."

Dategli torto.

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