Dopo un anno di permanenza in questa casetta blu abbiamo scoperto una piccola cosa, piccola ma importante. Andiamo con ordine, mettetevi comodi.
Venerdi sera prima di accingermi a cucinare secondo abitudine chiudo la porta che divide la cucina/soggiorno dal disimpegno e chiudo anche la porta della camera, non amo dormire con il profumo dell'arrosto e nemmeno che i vestiti puliti odorino di peperonata, per dire. Allegramente Disaster and me cuciniamo qualcosa di molto buono e lo mangiamo annaffiato da ottimo vino rosso. Satolli decidiamo di vederci un film a continuazione di una serata soddisfacente.
Dopo essermi lavata le mani decido che hanno bisogno di un po' di crema, e' in camera, vado a prenderla ... la porta della camera non si apre! Non si apre davvero, e' ... chiusa ... a chiave!
Avete presente quellle maniglie rotonde, con il pomolo? le porte di questa casa montano quel tipo di maniglia e, mai ce ne eravamo resi conto, la porta della camera monta inspiegabilmente il modello con serratura. Il lato che si affaccia sul disimpegno e' il lato in cui inserire la chiave, il lato interno camera e' invece dotato di quella specie di pirletto da ruotare qualora si voglia chiudere la porta a chiave dall'interno. E chi l'aveva mai notato quel pirletto?
Realizziamo in un attimo che per errore uno di noi ha girato il pirletto, a porta a aperta, senza accorgersene poi io ho chiuso la porta e voila'! eccoci chiusi fuori dalla nostra stessa camera.
Attacco di panico mio.
Presa coscienza della situazione da parte di Disaster.
Tutti i nostri vestiti sono chiusi a chiave in camera, insieme alle chiavi della macchina e soprattutto insieme al nostro letto!
Cosa fare? Disperarsi non serve, giusto?
Bene.
Si fa per dire.
Verifichiamo che tra le chiavi di casa dateci dall'agenzia non ci sia per caso la chiave di quella porta, non c'e'.
Bene, no male, malissimo!
Osserviamo che la porta rivela i segni di un precedente episodio di scassinatura, c'e' di che consolarsi, qualcuno ha avuto prima di noi lo stesso identico problema.
Bene, no male, cavolo!
Giuro su me stessa che non chiudero' mai piu' una porta senza verificare, forse non chiudero' mai piu' una porta.
Controlliamo on line quanti metodi esistono per aprire una porta senza averne la chiave. Non credereste quanti ce ne sono, esiste una non troppo piccola comunita' di appassionati ladri fai da te. Forse e' una cosa preoccupante ma al momento non ho il neurone sufficientemente lucido per realizzare la cosa.
Proviamo vari medoti, forcine, mollette, limette e scopriamo che l'unico metodo applicabile al nostro tipo di serratura e' il classico pezzo di plastica, tipo carta di credito, fatto scorrere tra la porta e l'investitura della stessa. Ci proviamo con tutti i tipi di plastica presenti in casa, carte di credito comprese, sacrifico la tessera della piscina italiana che nemmeno sapevo di avere, sventriamo ogni barattolo che sembra essere utile allo scasso.
Niente da fare.
Male, malissimo.
Prima che sia troppo tardi mi faccio coraggio e vestita di una sottoveste in cotone a costine, grigia, con bordi in pizzo bianco (uno stile in qualche modo western) busso alla porta del vicino che piu' degli altri ci sembra poter avere la faccia da scassinatore di porte. Nel senso buono ecco ...
Perche' non va Disaster? beh non sapete come era "vestito" lui! Fortunatamente poco dopo realizzo che tra le cose da lavare nel cesto in bagno c'e' un paio di suoi jeans, non puliti ma meglio che stare in boxer e t-shirt immagino.
Dicevo? ah si', il vicino apre subito alla porta, quindi non stava facendo sesso con la compagna, me ne compiaccio, mi sarebbe dispiaciuto parecchio interrompere! Chiedendo scusa come prima cosa spiego la situazione assurda, scende a dare un'occhiata e arriva alle nostre stesse conclusioni, senza pero' risultati positivi. Ringraziamo e lo lasciamo ritornare alle sue ben piu' interessanti attivita'.
Dopo molti altri tentativi e vari santi scesi contro la propria volonta' dal calendario arriviamo alla conclusione che le possibilita' si riducono a due:
- dare una spallata alla porta, dormire nel letto, pagare la riparazione/sostituzione della porta
- dormire su divano/moquette, non fare danni alla casa e aspettare domani mattina per chiamare la manutenzione. Sperando che la manutenzione lavori di sabato mattina!
Scegliamo di lasciare un messaggio alla segreteria della manutenzione e "dormiamo" in soggiorno.
Una notte che definirei indimenticabile, per cosi dire e sui cui dettagli sorvolerei.
Alle nove in punto mentre noi cerchiamo di consolarci con croissant e caffe', la manutenzione chiama, rispiego la situazione, sentendomi un po' pirla:
A: "Come le dicevo nel messaggio, ci siamo chiusi fuori dalla camera e non abbiamo la chiave di quella porta."
M: "Se non avete la chiave come vi siete chiusi fuori?"
Segue spiegazione sul tipo di maniglia. Mi informa che chiamera' l'uomo delle serrature (ex ladro?) e ci fa contattare da lui.
L'Uomo delle Serrature chiama:
US: "Salve, avete dei problemi con una porta? a che ora ci sara' qualcuno in casa per venire a sistemarla?"
A: "Veramente siamo chiusi fuori dalla camera da letto da ieri sera, i nostri vestiti sono chiusi a chiave, quindi mi creda non ci muoveremo, venga quando vuole!"
US (perplesso, britannicamente indeciso se ridere o no): "Ah, capisco, ok, tra massimo un'ora sono li."
Arriva in anticipo e in circa 25 secondi netti con un pezzo di plastica rigida apre la porta, evviva!
Credetemi, rivedere la nostra piccolissima camera da letto e' stata un'emozione indimenticabile, la notte poi dormire di nuovo nel nostro letto un piacere paradisiaco.
Il resto del week end tutto magnificamente, grazie, compresa l'uscita in barca a vela con vento a raffiche e i lamponi raccolti personalmente dal campo del contadino.
PS l'uomo delle serrature e' stato istruito dalla manutenzione di rompere quella serratura in modo che nessuno si possa mai piu' chiudere dentro. L'avevo detto che era gia' successo.