Premessa 1_ mi pare di ricordare che esistano anche in Italia, nel dubbio specifico: qui in centro c'é un negozio che vende, saponette, profumi, oli essenziali ... fa parte di una catena di negozi, Lush il nome della catena. Impossibile non notarlo, l'olezzo nauseabondo si sente a 100 metri, anche in inverno con le porte chiuse. Se entri ti regalano un mal di testa.
Premessa 2_ per la serie "stranezze di noi due", per tradizione famigliare, in inverno mi capita spesso di avere in tasca una "castagna matta", di quelle che di solito vi cascano in testa mentre passeggiate in centro, in breve: i semi degli ippocastani. Qui abbiamo trovato solo castagne vere quindi da un paio di settimane ne tengo in tasca due, ci giocherello mentre tengo le mani al calduccio, ormai fa freschetto.
Il fatto.
Pomeriggio domenicale, giro in centro con Disaster. Si volta e mi vede compresa in un'espressione disgustata.
"Che succede?"
"Lush!" rispondo indicando il malefico negozio che aveva appena distrutto il mio setto nasale con i suoi infernali effluvi.
"
Yash?"
"Ma no, Lush, il negozio!"
"Ah, mi pareva strano, mi chievo perché avresti dovuto pensare a Yash in questo momento."
Io, in uno di quei momenti di rara bellezza e fulgida intelligenza*, estraendo di tasca la manina con le due castagne:
"Mah, non so, forse perché sai che in tasca sto giocherellando con due mar
(r
)oni secchi?"
A volte mi faccio paura da sola.
*Yash perdonami ti prego, é stato involontario, é colpa del Disaster, come sempre, sappi che in verità ti voglio bene! sei il mio blogger preferito, lo sai

, anche perché se avesse detto
Schuck avrei fatto la stessa battuta.
Ehm, Schuck perdonami ti prego, é stato involontario, é colpa del Disaster, come sempre, sappi che in verità ti voglio bene! sei il mio blogger preferito, lo sai
Fermatemi.