Non so se capita pure a voi, utenti di Splinder o analoghe piattaforme, ma ultimamente nel mio personalissimo caso la faccenda sta raggiungendo livelli di fastidiosa quotidianità. Mi riferisco a quei blogger, quindi in fondo colleghi (
brrr), che per tentare il contatto invece di lasciare un commento a un post qualsiasi, si lanciano in messaggi privati deliranti.
Non so come fate voi ma io quando trovo un blog interessante, lo seguo per un po', se ho qualcosa di non proprio stupidissimo da dire (
oppure qualcosa di davvero idiota), lascio un commento, qualche volta finisco per mettere il link qui a fianco, alcune volte chiedo permesso via mail. Mi fa piacere quando un blog che leggo/commento/linko mi ritorna la cortesia, ma non mi straccio le vesti se non accade.
Devo essere anormale io però.
Son settimane che ricevo messaggi privati dal tono che definirei ridicolo, riporto fedele, lasciando gli autori nell'anonimato:
ciao bella bionda,mi piacerebbe parlare con te mi sembri simpatica da quelle poche righe che ho letto.
Tesoro leggi meglio. Se mi vuoi contattare, se vuoi interagire con me, visto che "parlare" via blog la vedo difficile, lascia un commento, fatti conoscere.
raccontami qual cosa di te, a me piace perlare di tutto.amo i cavalli, sono anche un piccolo allevatore di cavalli da salto ostacoli.ma tu quanti anni hai,lo so che alle signore non si chiede mai l età.
Giuro che ha scritto così, non ho tolto o messo niente, punteggiatura, spazi, mauiscole ... no dico, ripigliati, presentati, usa i punti interrogativi, e soprattutto se sai che non si chiede l'età a una donna, non farlo. Io non sarò certo infallibile con la grammatica e l'ortografia, però il minimo standard! Inoltre ricordo agli astanti che io son quella che non usa K X X' e abbreviazioni varie nemmeno negli sms, per dire.
Ma il mio preferito in assoluto é il
Troll del preludio di Chopin (se sei li fuori, sparisci!). Questo non ve lo riporto per intero perché é lunghissimo e noioso quanto mai. Però ve lo racconto perché merita.
Il messaggio é probabilmente generato in automatico e spedito a centinaia di utenti, una sbrodolata che inizia così:
Cara Anna, ho suonato e diretto un video (un preludio di Chopin, molto nostalgico, che spero ti piaccia) su youtube, e mi farebbe piacere che tu lo sentissi/vedessi. L'indirizzo è XYZ cerca. Se vuoi solo vederlo e ascoltarlo, vai sull'indirizzo internet: http://www.youtube.com/ e metti nella finestrella l'indirizzo XYZ clicchi su "cerca". Però, se vuoi anche commentarlo e votarlo (da 1 a 5 stelle), devi: ... omissis
e, vi giuro, seguono istruzioni dettagliatissime su come ci si iscrive al TuTubo, compresa:
-spiegazione della possibilità che si scelga uno username già utilizzato e come risolvere la faccenda (scegliere un altro username?).
-spiegazione su come confermare via mail al TuTubo che sì, volete registrarvi.
-indicazioni su come si vota e commenta un video.
altro ed eventuale compresa la richiesta di mantenere l'anonimato, richiesta soddisfatta mi pare.
Mi domando: leggendo il mio blog, voi pensereste di me che sono una persona molto nostalgica? La cosa mi "perplime", a dirla tutta un pochino mi offende anche. Secondo voi una persona che da anni tiene un blog, per quanto basic e semplice, ha bisogno di info su come ci si iscrive al TuTubo, o su come si naviga in internet?
Devo rivedere il livello culturale dei miei post.