Visto che il sole é alto e siete quasi tutti nella calura estiva vi posso lasciare tre consigli libreschi per l'ombrellone, o per l'aereo, o per la panchina in riva al lago, o per il rifugio di montagna, o per il terrazzino di casa vostra, fate voi, ma leggete che fa bene al cervello.
1_Un gradito regalo ricevuto per il compleanno da un terzetto di amici lontani:
The Farmer wants a wife, Maeve Haran. Il primo libro che leggo di quest'autrice inglese, giornalista prestata alla scrittura leggera.
Chick-lit la chiamano gli anglosassoni, letteratura per pollastrelle. In effetti il libro é un romanzo molto leggero, le peripezie mentali e amorose di una ragazza di città trasferitasi nell'aperta campagna inglese. Molto piacevole e divertente, forse non particolarmente imprevedibile, ma perfetto per rilassarvi e, se lo volete leggere in inglese, per imparare un mare di termini inglesi. Visto che praticamente nella campagna inglese io ci vivo potrebbe tornarmi utile!
2_Una rilettura recente, altro regalo di un'amica lontana in tempi lontani ormai. Un libercolo corto corto, dopo un inizio in cui vi chiederete dove cavolo sta andando a parare vi si illuminerà una storiella davvero spassosa, con risvolti di umorismo britannico incontrollabili. Il funerale di un noto massaggiatore si rivela essere un momento esilarante, per chi legge, un po' meno forse per alcuni dei partecipanti.
La cerimonia del massaggio, Alan Bennet.
3_Riletto anche questo dopo parecchi anni nello scaffale, lo stesso Alan Bennet di cui sopra, lo adoro, s'é capito?
Nudi e crudi, raccontino breve di un'avventura esilarante e vissuta in modo molto, molto britannico. Due coniugi di mezza età trovano la casa svaligiata dai ladri, ma chiaramente non é un semplice furto. E' sparito tutto, letteralmente tutto: mobili, carta igienica, anche tutta la cucina con l'arrosto pronto nel forno, il telefono e perfino la moquette. Il racconto ci regala tanti momenti divertenti, anche utili per capire come persone diverse affrontano situazioni difficili come questa, ricominciare può essere una piacevole riscoperta di se stessi oppure una lotta per riavere le proprie abitudini.
Il libro che sto leggendo adesso, vedi box di Anobii a lato, sembra meritevole di una menzione privata, aspetto di finirlo, ma inizio a consigliarvelo subito.