31/05/2009, ore 21:33
Anna8 lo archivia in natura, ormoni a vanvera, my blondeness

Fine settimana con ponte: il lago diventa meta dell'orda di turisti. Sempre ben accetti perché mediamente civili.
Oggi nel tardo pomeriggio cercando di ignorare la discreta folla, cammino sul lungolago sola soletta, fa fresco rispetto ai giorni scorsi, oggi il sole non s'é visto,  nei dintorni deve aver piovuto, il vento tira sostenuto. So cosa accade quando c'é questo tempo, accade che il lago diventa uno spettacolo della natura: cupo, di quel verdone quasi nero, onde cattive e sartie delle barche a tintinnare nei porti, l'odore di temporale che non arriverà.
I turisti si lamentano del vento fresco, di quanto é brutto il lago, di come é agitato e come sembra freddo, non sanno vedere oltre. Non vedono le montagne della costa veronese di fronte a loro, che oggi sembrano qui a due passi tanto il vento ha ripulito l'aria, non vedono quanto l'acqua sia limpida oltre che fredda, non sentono il profumo del lago, dell'acqua dolce, non precepiscono la potenza di quelle onde che sbattono sui pontili regalando uno speciale sottofondo musicale alla loro passeggiata, non vedono le boe di ormeggio ondeggiare quasi fossero bianche ballerine scoordinate, non memorizzano la bellezza della natura davanti a loro.

Meglio, ne resta di più per me che a testa alta me ne resto un po' ferma sul pontile, a un passo dall'acqua respirando ogni cosa.

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27/05/2009, ore 20:29

Son passata a salutare nonnaC, ospite di una casa di riposo, la trovo in buona forma mentale, il fisico é quel che é. E' felice di vedermi, parliamo un poco e beviamo un caffé, poi decidiamo di fare un giretto per il giardino della casa, spingo la sua sedia a rotelle tra un porticato e l'altro.
Un po' perché il paese é piccolo, un po' per colpa dell'attività di famiglia, un po' perché io ai vecchietti sto sempre simpatica, ci fermiamo a salutare tutti gli altri ospiti e i loro parenti. Vengo invariabilmente presentata come la "nipote che vive in Inghilterra", fatto che tra gli ottuagenari ha ancora il suo fascino e scatena osservazioni e domande più intelligenti della media:

"Gli inglesi sono cordiali con gli italiani?" (interessante domanda, di solito l'affermazione che mi sento rivolgere é che "son freddi!")

"Si trova bene?" (al posto di: "pero' si mangia male!")

"Allora adesso l'inglese lo parla come il dialetto!" (magari!)

"Fa caldo anche lassu?" (a differenza del solito: "e certo che piove sempre!")

Non male considerando l'età media.
Ci fermiamo ad un tavolo a parlare con il gruppo di ospiti più famigliari, un'anziana in un momento di assenza mentale indicando un volatile tra le rose del giardino mi dice:

"Dai, vai a prendermi il merlo, quello là!"

Mi volto a guardare il merlo cercando tra i neuroni qualcosa di intelligente da dire e mi accorgo che il merlo in realtà é una merla:

"Non posso, non son capace, poi quella é una merla!"

Un'altro ospite decisamente più sveglio, si volta, controlla il volatile e rivolgendosi al resto del gruppo misto:

"Ha ragione la signorina, é una merla ... se ne intende di uccelli eh biricchina!"

Va a fidarti dei vecchietti!

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27/05/2009, ore 07:28
Anna8 lo archivia in natura, family life

Ieri parlavo con papàL del nuovo impianto metano-solare al momento funzionante solo in modalità solare (vedi post),

Anna_ "Son contenta che quest'anno l'inverno sia costato molto meno in riscaldamento e adesso zero per l'acqua calda, ne valeva la pena mi pare?" (come dire: avevo o no ragione?)

PapàL_ "Ne valeva la pena senza dubbio, sono soddisfatto, non hai idea quanto!"

Anna_ "Sapessi io, dopo le menate che ti faccio da secoli!" ridendo

PapàL_ "Ma sai qual è la cosa migliore? La sera, mentre ti stai facendo una doccia bollente per rilassarti, realizzare che per avere quell'acqua calda non stai inquinando!"

Sentirsi dire certe cose non ha prezzo.

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25/05/2009, ore 20:49
Anna8 lo archivia in family life, just for fun

Tornare nella casa genitoriale per una pausa dalla fresca Inghilterra senza avvisare nessuno se non fratelloF, utilissimo per un passaggio dall'aeroporto, e vedere la faccia di mammaG e papàL davvero fa parte di quelle cose che non hanno prezzo. Una volta nella vita vanno fatte.


Il bello é che, passata la sorpresa iniziale, irripetibile e goduta da tutti, nipoti comprese,  una volta date le spiegazioni del caso, tipo:
- No, non sto morendo
- No non sono tornata per comunicare tragedie
- No, non sono nemmeno incinta, vedi? Pancia piatta!
- Sì, é solo una sorpresa, mettiti tranquilla Ma'
fatto questo dicevo, tutto é tornato alla normalità, senza feste inutili o attenzioni particolari.
Mi piace, mi fa sentire normale, é come deve essere: ho una vita mia lontana da qui, con un'altra persona, che apprezzano, ma quando torno siamo sempre noi.

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23/05/2009, ore 17:44
Anna8 lo archivia in natura, family life

Non credo di averlo mai raccontato ma da anni la sottoscritta sfonda la testa di papàL per fargli acquistare una nuova caldaia per la casa famigliare, una caldaia con pannelli solari precisamente, che permetta di avere acqua calda per riscaldamento e impianto idraulico gratis, grazie all'amico sole che spesso splende sopra il tetto della magione.
Credo di aver iniziato il trattamento, leggasi lo sfrantumamento di ma-oni, all'incirca 15 anni fa, forse prima. C'erano sempre motivi buoni per rimandare, alcuni validi, altri pretestuosi.
Con gioia vi comunico che prima dell'inverno il cambio della vecchia caldaia, a gasolio per altro, é stato effettuato, la magione di mammaG e papàL ora é dotata di supercaldaia a metano combinata con impianto a due pannelli solari. A vederla fa anche un po' paura, sembra una piccola centrale nucleare, ha un sacco di funzioni per "curiosi" sull'andamento delle temperature esterne, interne, sul tetto ...

Risultato? il consumo invernale, in euro, s'é dimezzato e da un mese il rubinetto del metano l'hanno chiuso. L'acqua calda arriva ad ogni ora del giorno e della notte dai pannelli, nei giorni scorsi in piena notte la temperatura dell'acqua nei pannelli sul tetto era vicina ai 100°C.
MammaG, abituata a fare docce e bagni che somigliano più a saune, dice che a volte le tocca aprire l'acqua fredda per non ustionarsi.

Sempre su mia indicazione poi al momento papàL sta aspettando una speciale valvola da applicare alla lavatrice di casa perché possa usare l'acqua calda dei pannelli invece di consumare corrente elettrica per scaldare quella dell'acquedotto.

Considerando che la casa in questione non si trova precisamente nell'Italia del sud, mi domando quanto si potrebbe risparmiare in inquinamento generale, soldi personali e guerre inutili se metà delle case d'Italia fossero dotate di impianti simili.
Sì, risparmieremmo anche in guerre, queste sono le cose che ci permetterebbero di mandare a quel paese certa gente da cui dipendiamo per petrolio e gas.


Nota economica: buona parte dell'investimento é detraibile dalle tasse dei futuri anni. L'obiezione "quanto costa?" non funziona.

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22/05/2009, ore 12:23
Anna8 lo archivia in donne, civilta, so british

In quanto residente ed iscritta al servizio sanitario britannico, mi sono appena regalata un esame. Uno di quegli esami che normalmente viene definito "cose da donne", mi piace invece chiamarlo con il suo nome, perche' non c'e' niente di cui vergognarsi e perche' le parole esistono per essere usate.
Un'oretta fa ho fatto il Pap-test, ovvero un esame citologico che esamina le cellule del collo dell'utero. Si fa perche' al momento e' il metodo migliore, non infallibile, per verificare il rischio di sviluppare tumori. Come disse anni fa la mia ginecologa italiana: "Morire per un tumore al collo dell'utero non e' tragico, e' stupido."
Il test non e' infallibile, ma visto che c'e' perche' privarsi della prevenzione che in questo campo e' l'unica cosa intelligente da fare?

Dopo questo pistolotto aggiungo che per qualche motivo che tutt'ora mi sfugge, molte delle donne che conosco mi han sempre detto male di questo test. Che e' doloroso, che per giorni resta il "fastidio", una specie di tragedia greca.
Ora, a me vengono in mente un centinaio di modi piu' divertenti per usare la parte in causa, ma onestamente io non ho mai avuto tutti questi problemi. Saro' strana io,  saro' fortunata, sara' che tutto sommato penso di aver maturato un rapporto sano  con il mio corpo, intimita' comprese,  e quindi non ho alcun problema se un dottore o un'infermiera mi prelevano un microscopico campione da quelle parti, ma io davvero non lo trovo doloroso, fastidioso si, ma niente che non passi piuttosto in fretta. Per dire che non c'e' paragone, per esempio, con il fastidio doloroso che ti prende dopo un giro dal dentista.

Nota di colore britannico, la gentilissima infermiera dopo le domande di rito mi chiede:
"Visto che sei qui da sola, vuoi uno chaperon?"
Al momento credevo di non aver capito bene, chiedo chiarimenti e lei serafica e sorridente:
"Qualcuno che ti tenga la mano durante il test, per sentirti bene e non avere paura"
A momenti rotolo dalla sedia. Ho chiaramente declinato la gentile offerta, dicendo che era tutto ok, ma  sorridevo chiedendomi se questo avviene anche altrove.


LINKS
Pap-test, Wiki
National Cancer Institute, alcune FAQ utili
AIRC, scheda

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20/05/2009, ore 10:57
Anna8 lo archivia in just for fun

Su una pubblicazione inglese che si occupa di universita' ed annessi trovo una notizia da relax.
Vi siete mai chiesti chi diamine possa aver mai la curiosita' di sfogliare la vostra tesi di laurea o di dottorato? Immagino la risposta. Comunque uno studente americano ha fatto una prova. Ha infilato una banconota da 100 dollari nella copia della sua tesi di dottorato posta nella biblioteca universitaria.
Dopo vent'anni e' tornato a controllare. I 100 dollari c'erano ancora.
Commento (in modalita' sarcasmo): "Probabilmente e' stata sfogliata da molti lettori onesti!"

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20/05/2009, ore 10:48
Anna8 lo archivia in natura, news, animali, cucina-sapori-odori

Se v'e' per caso capitato di chiedervi quale sia l'impatto ecologico degli allevamenti animali sul nostro pianeta o se piu' semplicemente vi siete mai chiesti quale sia la carne migliore dal punto di vista dell'impatto ambientale, vi segnalo due post interessanti su Arcadia.
Nei commenti segue discussione.

Obesity is bad for the planet
COSA MANGIARE

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18/05/2009, ore 10:48
Anna8 lo archivia in news, differenze, civilta

Cerchiamo di vedere la cosa come un principio, senza curarci dell'occasione specifica e dei personaggi.
Questo accade in Spagna.

"«Ci corre l’obbligo di scusarci con i nostri telespettatori per un errore umano di inaudita gravità accaduto nella nostra emittente: violando le regole della casa, l’altro giorno non abbiamo trasmesso in diretta integralmente i fischi dei tifosi catalani e baschi che hanno accolto l’inno nazionale prima dell’incontro di calcio Barcellona-Atletico Bilbao, finale della coppa del Re allo stadio Mestalla di Valencia, alla presenza di re Juan Carlos e della regina Sofia».
Così, tre sere fa, la speaker del primo canale della tv pubblica spagnola, Tve, s’è rivolta alla nazione nell’ora di massimo ascolto.
..."


LINK:
Logoterapia
Travaglio, post originale

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17/05/2009, ore 22:51
Anna8 lo archivia in my blondeness

Confesso di essere una di quelle persone che di tanto in tanto parlano da sole. Capita di farsi delle domande, banali o importanti, in genere queste domande restano nei propri pensieri. Sono piuttosto le risposte che, forse per essere piu' convincenti, mi escono a voce alta. Sono risposte del genere: "Ma si che ce la fai!", o: "Manco morta, dimenticatelo!", oppure: "Bionda, ragiona prima di agire" o anche: "Domani andra' meglio".
Insomma capita a molti e non credo di essere da cura psichiatrica per questo, nemmeno se confesso che certe volte mi escono frasi e concetti compiuti, piccoli discorsetti con me stessa. Suppongo che farli a voce alta mi aiuti a focalizzare le cose.
Mi chiedo pero' se e' normale farsi queste domande mentali e poi rispondersi in una lingua che non e' la propria.


Per quelli che sanno della mia passione per Star Trek: no, non sto iniziando a parlare in Klingon.

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