31/03/2009, ore 19:27

Questo luogo virtuale e biondissimo e' sempre piu' frequentato da gente "ambientale", che non sono i "verdi" o i "no-global" che infestano le notizie dei quotidiani  italici, sono personcine che hanno a cuore l'ambiente, che han provato a studiarlo e a capirci qualcosa, siamo persone che nel loro piccolo provano a fare qualcosa.
C'e' chi cerca di convincere i colleghi ad usare lo stesso bicchiere di plastica piu' volte in un giorno, invece di consumarne uno  ogni volta che si preleva un po' d'acqua dal distributore, oppure li dirige verso la scelta di un bicchiere in vetro. C'e' chi ha formato un "green team" all'interno dell'azienda in cui lavora ed extralavoro si occupa di riciclare carta, usare macchine ibride, diffondere l'uso di lampadine a basso consumo, etc.
Considerando poi che si puo' essere "ambientali" anche nella propria casina e pure senza alti studi, vi racconto una cosa faccio io, da sempre praticamente. E' una cosa tanto banale che nei commenti mi direte che lo fate anche voi, scusate l'ovvieta'.

La spinta viene da lontano, chi ha superato i trenta si ricorda certamente quando le nostre mamme acquistavano quei fustini giganteschi di ammorbidente, per fare un esempio. Se li guardate adesso i contenitori dell'ammorbidente sono assai piu' piccoli, diciamo meno della meta' o un terzo. Lo stesso per esempio per i detersivi dei piatti.
Li hanno concentrati e cambiati, certo. Infatti i primi tempi dicevano  anche di diluirli prima di usarli, me lo ricordo bene.  MammaG li diluiva, anche perche' io ero gia' nella fase "ambientale" e rompevo non poco i cabasisi.
Poi pero' hanno smesso di dire che andavano diluiti, cosa che in effetti non e' sempre agevole se non avete tanto spazio e tempo a disposizione. Si sono limitati a dare indicazioni sui dosaggi, corretto direi, ma ingannevole. Perche' mediamente siamo tentati di dosare i detersivi a caso, si va a pratica.
Datosi che sono bionda, "ambientale" e formichina io l'ammorbidente, il detersivo per i piatti e quello per le mani (per fare esempi pratici) li diluisco ancora adesso. Non faccio altro che aggiungere acqua alla confezione dopo averne usato un poco puro.
Non pretendo che sia un metodo scientifico, e' piuttosto un metodo omeopatico *, ma fatto con un attimo di attenzione permette di consumare meno prodotto senza doverne limitare l'efficacia, questa banalita' diminuisce l'inquinamento e riduce le vostre spese mensili in detersivi. Perche' buttare dei soldi nei detersivi se potete usarli per una pizza un piu'?



*questa se volete ve la spiego in futuro.

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30/03/2009, ore 15:03
Anna8 lo archivia in donne, news, scienza e scienziati

Se non avete il vitino da vespa di Dita von Teese non crucciatevi, potrebbe perfino essere un vantaggio.
In un articolo per curiosi si legge di una ricerca dell'antropologa Elizabeth Cashdan, Utah, USA, e si scopre che se la tipica figura a clessidra e' chiaramente piu' stimolante per un uomo che abbia intenzioni d'accoppiamento, la vita un po' meno sottile, con quel filo di ciccia che a volte odiamo con tutte noi stesse ci rende invece piu' efficenti, competitive, equilibrate psicologicamente e resistenti allo stress.
Il motivo e' ormonale e i risvolti storici e culturali non mancano.
L'articolo e' davvero breve, interessante e se avete 5 minuti di caxxeggio e un neurone curioso fa per il voi.

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29/03/2009, ore 19:52
Anna8 lo archivia in news, civilta, so british

La notizia pare sia rimbalzata anche in Italia per cui se avete spulciato on line i giornali non vi racconto niente di nuovo, abbiate pazienza.
In sostanza il ministro degli Interni inglese, una donna (!), é stata messa nel caos dal marito, suo collaboratore anche sul lavoro. Pare che il marito abbia acquistato due film per adulti, niente di male, il punto non é questo. Il problema é che il costo di questi due film (vedi titolo) é stato per errore messo nella nota spese del ministro, quindi rimborsato. La nota spese del ministro é stata controllata il rimborso anomalo é stato scoperto.
Ora il punto che vorrei sottolineare non é che il marito del ministro abbia chiesto scusa alla moglie per l'imbarazzo in cui l'ha messa e spiegato all'opinione pubblica che s'é trattato di un'errore, ma il fatto che la nota spese sia stata controllata e per bene direi, visto che non é scappata una spesa tutto sommato irrisoria.
Le dieci sterline saranno restituite, tanto per precisare.
Altro Paese, altra civiltà.

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28/03/2009, ore 18:58
Anna8 lo archivia in libri

So che avete troppo da fare per controllare anche la mia pagina di Anobii, figurarsi, non lo faccio nemmeno io! per cui vi lascio l'ultimo commento al libro da poco terminato con un po' di fatica, ma é colpa del mio inglese più che dell'auttrice.


The Suspicions of Mr. Whicher
Or the Murder at Road Hill House
  di Kate Summerscale

Un giallo storico che ci racconta una tragica vicenda realmente avvenuta.
Un giallo perché questa é la struttura narrativa scelta, il mistero resta a lungo insoluto e la figura del detective è essenziale; un saggio storico perchè l'autrice riporta dettagliatamente moltissimi particolari della vicenda recuperandoli da quotidiani, report della polizia, libri dell'epoca, facendoci conoscere i molti legami tra la vicenda e alcuni gialli scritti all'epoca. Un po' questo rallenta il ritmo e fa perdere la connotazione di giallo, del resto é un'operazione molto precisa che ci trasporta fedelmente in un'epoca forse a noi poco famigliare, e per questo é lodevole. E' un saggio storico molto puntuale e un giallo dai ritmi non proprio serratissimi.


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28/03/2009, ore 10:29
Anna8 lo archivia in movie, ormoni a vanvera, fabbricadeisogni

Ieri sera con Disaster  si voleva vedere un film, un film che dato il tema trattato non credo sia mai stato molto pubblicizzato in Italia, un film inglese, molto corto, un'oretta circa, un film d'amore, di musica, di sesso, abbastanza esplicito. Nove canzoni per descrivere la relazione tra un'uomo e una donna attraverso i loro incontri di letto e nove concerti rock.
Un anno, nove canzoni: 9Songs, appunto.
...

Il resto della disavventura...

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27/03/2009, ore 16:46
Anna8 lo archivia in just for fun, in due, my blondeness

Le prime parole udite dalle mie orecchie stamattina mentre una mano mi accarezzava i capelli:

"Sembri un Dragon Ball..."

Avro'  bisogno di un parrucchiere?

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25/03/2009, ore 20:29
Anna8 lo archivia in click, figurine, my blondeness

Seguitemi perche' riderete, di me.

La libreria del meraviglioso campus post-atomico che mi capita di frequentare e' piuttosto grande, tre bei piani di libri. Se volete avere un'idea del perchè lo definisco post-atomico questo e' il posto.
Per andare da un piano all'altro ci sono gli ascensori oppure una scalinata, ogni piano e' connesso al piano successivo da due rampe di scale, tra la prima rampa e la seconda ci sono i bagni. I bagni sono tutti uguali essendo uno sopra l'altro.
Tra il piano 0 e il piano 1 c'e' il bagno delle ragazze, tra il piano 1 e il piano 2 c'e' un secondo bagno donne, tra il piano 2 e il piano 3 c'e' il bagno degli ometti.
Tutto chiaro? Non e' essenziale, seguitemi.

Ieri pomeriggio prima di uscire per una pausa caffe' decido di fare un breve pit stop al bagno. Scendo la prima rampa di scale ed entro, ci sono due cubicoli entrambi vuoti, ne scelgo uno, chiudo la porta dietro di me e noto che qualcuno ha tolto l'avviso per un posto letto disponibile in una casa di ragazze, penso: "Bene han gia' trovato il rimpiazzo!"
Nel mentre qualcuno entra nel cubicolo di fianco e fa quel che deve fare ... mi accorgo che entrando pero' la sciroccata non ha chiuso la porta dietro di se', in pratica sta facendo pipi' con la porta del suo cubicolo aperta! Dopo un secondo qualcun'altro entra nei bagni e gli suona il cellulare, risponde, parole in cinese, una voce maschile .. un attimo, maschile!?!
In un nanosecondo realizzo che:
- in questo bagno non ci sono i cestini dove buttare gli assorbenti (inzialmente ho giustificato la cosa avendo visto il carrello delle pulizie fuori dal bagno, la signora li stara' vuotando)
- in questo bagno non c'e' il cartello che invita le ragazze a buttare qualsiasi cosa nel cestino e non nel w.c.
- il tipo che ha fatto pipi' senza chiudere la porta era chiaramente un ragazzo che espletando le sue funzioni in piedi e di schiena non ha necessita' di chiudere
- oggi ero al terzo piano e non al secondo, quindi questo e' il bagno dei ragazzi!!!

PANICO e RISATE!

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24/03/2009, ore 18:50
Anna8 lo archivia in libri, movie, just for fun

Un post di Achille mi ha fatto venire in mente che sabato noi qui s'e' andati a vedere Watchmen. Un film la cui recensione spetta di diritto a Disaster perche' ha letto il fumetto e ha potuto apprezzare tutte le sfumature nascoste. Io dico solo che e' un gran bel film, ma soprattutto dico che per la seconda volta un film tratto da un fumetto di Alan Moore mi ha colpito il neurone, lasciandomi cose su cui pensare a lungo, alla faccia di chi ancora e' convinto che i fumetti siano per bambini.
Ora, la libreria davanti a cui passiamo tutti i giorni fa il tre per due sui comics di Moore e in questa casa secondo me The League of Extraordinary Gentlemen ci starebbe proprio bene.


Cosa c'entra tutto questo con il post di Achille? e' che due tizi  davanti a noi in fila per l'acquisto dei biglietti una volta arrivati alla cassa ancora non avevano deciso che film scegliere, dal discorso direi che stavano scegliendo in base al titolo, due geni.
Non so cos'abbiano poi scelto, considerata la loro dotazione cerebrale io direi Lesbian vampire killers. Giuro, c'era, magari e' meno pirla di quel che sembra, ma il titolo ...

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24/03/2009, ore 15:58
Anna8 lo archivia in news, just for fun

Ci son cose che dovete sapere.

Un ragazzo inglese ha disegnato un pene lungo 60piedi (18,28metri) sul tetto della casa dei genitori. Il disegno e' rimasto li per ben un anno prima che i genitori se ne accorgessero (Google Earth?).
L'artista e' atteso per un'operazione di olio di gomito al fine di cancellare l'opera.

Una notiziona.

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23/03/2009, ore 18:24

Disaster_ "..hai voglia di fare un altro giro a Weybourne domani?"

Anna_ "Certo, ci sono un paio di scatti che settimana scorsa mi sono persa, potrei approfittarne. Non ci stiamo tutto il giorno, vero?"

Disaster_ "No tesoro, solo il tempo di fare l'amore sulla spiaggia."



Voi lo capite, a certe offerte non si puo' dire di no!

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