28/12/2008, ore 16:32
Anna8 lo archivia in click, just for fun

Non so voi, ma io appartengo a quel gruppo di persone che sarebbero capaci di restare ore davanti alla finestra a guardare la neve che scende lenta, bianca, fredda e silenziosa. Ipnotizzata, come certi cani davanti alla lavatrice in centrifuga, con lo stesso sguardo lievemente ebete, decisamente curioso e stupito.

Oggi pero' ho fatto uno strappo alla regola e sono uscita a festeggiare il primo compleanno della mia Canon, i risultati a voi giudicarli:

Neve

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25/12/2008, ore 20:08
Anna8 lo archivia in family life, civilta

Natale e': ricevere una telefonata di auguri dalla signora Lucia, ucraina, che per mesi si è presa cura della nonna inferma. Sapere di essere per lei un felice ricordo tra le tante famiglie italiane in cui le è capitato di vivere e di lavorare per noi non è cosa da poco. Per lei non era facile assistere nonna, noi abbiamo soltanto cercato di essere corretti, educati e gentili, con piccoli gesti che sono stati evidentemente apprezzati.
Saro' sciocca, banale, sentimentale e ancora una volta ingenua, ma una piccola telefonata ha reso questa serata ancora Natale.

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24/12/2008, ore 20:29
Anna8 lo archivia in america, just for fun

Nel caso voleste sapere dove sono i vostri regali di Natale, il NORAD vi fa sapere a che punto è Babbo Natale: controlla dov'è Santa.

Solo gli americani potevano!

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22/12/2008, ore 22:06
Anna8 lo archivia in amicizia

Uscire con le Amiche dopo mesi di lontananza è qualcosa di cui solo le Donne  possono capire l'importanza e la bellezza. Principalmente significa scambiarsi risate, confidenze, preoccupazioni per le persone a cui vogliamo bene, sorrisi, pensieri da bionde, discussioni serie sulla pochezza del giornalismo italico...
Significa una serie di serate divertenti, significa rivederle al solito posto alla solita ora e sentire che non è cambiato niente, saremo forse piu' vecchie, piu' stanche, oppure piu' felici, piu' incasinate, ma siamo  noi e scoprire di "averCI" è un bel regalo.
Grazie, ogni anno e' piu' bello e siamo sempre piu' Noi.

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18/12/2008, ore 23:22
Anna8 lo archivia in civilta, italioti, so british, my blondeness

Norwich (East Anglia, UK) - Salo' (Lombardia, Italia), totale ore di viaggio: 12.

Mezzi di trasporto usati: due autobus, tre treni e sostanzialmente due aerei.


Ve lo racconto? ve lo racconto.

La mattina del 17 c.m. mi sveglio all'alba, saluto via skype il Disaster che sta a otto ore di fuso e poi faccio colazione. Finisco le valigie, invocando nel dio dei pesi minimi per non superare il peso massimo consentito e in un momento di pignoleria controllo gli orari dei treni che da Norwich raggiungono Stansted Airport. Il sito delle ferrovie inglesi, vi stupira', funziona e mi raggela informandomi che ci sono problemi sulla linea e già due treni sono stati soppressi.
Il panico.
In un attimo decido di chiudere le valigie, spegnere il pc, infilare vestiti e scarpe e fiondarmi in stazione e prendere il primo treno disponibile o avvalermi dei bus.
Esco, davanti casa passa il bus(1) che va in centro, quattro minuti di viaggio, lo aspetto paziente, arriva con un attimo di ritardo ma arriva. In centro prendo il bus(2) che va in stazione, normalmente otto minuti, sotto le feste venticinque abbondandi.
Arrivo in stazione, il primo treno utile è presente e partira', ci salgo anche se so che arrivero' in aeroporto con largo anticipo, ma non voglio rischiare, ormai ci sono. Il treno(3) parte con quaranta minuti di ritardo causa i guasti che hanno provocato le precedenti soppressioni. Il che vuol dire che mi salta la coincidenza prevista ad Ely. Chiedo alla controllora che premurosamente mi dice che mi conviene scendere ad Ely, prendere il treno(4) per Cambridge e da lì salire sul treno(5) per Stansted, è la via piu' breve ... breve dice lei.
Seguo le indicazioni della controllora e del troppo british capotreno di Ely con cui scambio due chiacchiere e nonostante la fatica di salire e scendere da tre treni con due valigie e aiutando due sconosciute stordite che viaggiano con bagagli che nemmeno riescono a sollevare, arrivo all'aeroporto.
Ryanair ha cambiato il sistema di check-in, io lo trovo comodo, e veloce, ne riparleremo casomai. Faccio tutto, compreso consolare l'hostess che deve fare la carica valigie perchè il suo nastro si inceppa, verifico che la mia valigia è perfettamente in regola con i pesi e tiro un sospiro di sollievo quando al controllo sicurezza non mi multano per le calze a pois che inconsapevolmente indosso.
Faccio due acquisti altamente alcolici al duty-free e appena compare il gate di imbarco mi ci dirigo con calma. Dopo circa 3 chilometri di passeggiata avevo la sensazione che il gate di imbarco fosse a London Piccadilly e che mi ci stessero facendo arrivare a piedi. Invece dopo venti minuti lo raggiungo. Il gate piu' sfigato della storia con una coda di compatrioti e turisti notevole, mi siedo e aspetto che aprano l'imbraco.
All'orario in cui dovremmo già essere in volo l'imbarco inizia. Saliamo, ci sediamo, si chiudono gli sportelloni, avvisi vari ... fasten your seat belts ... dopo cinque minuti ci avvisano che partiremo in ritardo (ma va?) perchè due passeggeri che hanno effettuato il check-in e consegnato bagagli per la stiva non si sono imbarcati, per cui ora tocca ai tecnici trovare i loro bagagli, scaricarli per poi farci partire in sicurezza. I due non imbarcati vengono odiati con cortesia dagli astanti.
Dopo altri quindici minuti siamo pronti a decollare, l'aereo(6) decolla.
Dopo trenta minuti di volo, le assistenti ci avvisano che abbiamo appena virato e stiamo rientrando a Stansted causa un problema al sistema di condizionamento: gli astanti si guardano chiedendosi se han capito bene, sì abbiamo capito tutti bene.
Dopo venti minuti atterriamo, i tecnici si mettono all'opera, i passeggeri london-lovers si scambiano info sui migliori ristoranti giapponesi di Londra per ingannare il tempo, gli altri odiano i suddetti con vigore, sostenendo che tre giorni senza pizza sono tortura e il pesce crudo fa schifo...
Con il mio vicino resto sconvolta da una cosa in particolare: la pacata e serena compostezza con cui tutti i connazionali presenti prendono questi ritardi assurdi, nessuno sbuffa, nessuno protesta, tranquilli cercando di far passare il tempo come possibile. Staremo crescendo?
Dopo altri trenta minuti ci avvisano che l'aereo(7) puo' decollare, tutto è a posto, si riparte. Si vola. Si atterra.

A dodici -12- ore dalla mia partenza finalmente raggiungo l'ameno lago di Garda.
Facevo prima da NewYork!

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16/12/2008, ore 22:25

Per motivi facilmente intuibili da qualche anno ho riscoperto una passione televisiva di tempi passati. Da bambina venivo sottoposta, causa fratello maggiore, a dosi massicce di Star Trek, mi piaceva anche se in qualche modo spesso mi spaventava, mi incuriosiva molto e mi divertiva umanamente. In ogni caso non avrei potuto in nessun modo contrappormi al volere fraterno e sottrarmi; in fondo credo che quelle sessioni di fantastica-scienza, di irreale e supremo progresso, bilanciassero le puntate di CandyCandy e Mimi Ayuara che mi sciroppavo da sola.

Riflettevo ieri con il Disaster, artefice di questo mio riavvicinamento.

Da piccola vedevo la Serie Originale, quella con il capitano James Kirk per intenderci.
In questo periodo sto assaporando la Next Generation, quella del capitano Jean-luc Picard.
Riflettevo sui miei personaggi preferiti.
Nel primo caso la mia passione era definitivamente il signor Spock, quello con le orecchie a punta, lui, quello tutto razionalita' e cervello, quello di "Live long and prosper...", quello che passava il tempo a litigare con l'irrazionalita' umana. Lo adoravo senza sapere il perche', non che adesso l'abbia scoperto ma almeno so di non essere la sola: Angelia Jolie aveva la mia stessa passione. Son cose.
Il mio personaggio preferito nella seconda serie invece e' definitivamente Data, l'androide. Quello tutto cervello e intelligenza, dati, memoria e abilitato in tecniche multiple, ricordiamolo, Data che passa il tempo libero a cercare di capire l'umorismo umano e i sentimenti.

Come si conviene poi avevo un secondo personaggio preferito. Nel primo caso era il dottor Leonard McCoy, il burbero dottore di mezza eta', che passa il tempo a litigare con Spock e a divertirsi con umanissima passione per le cose belle della vita.
Nella Next Generation invece e' il capitano Picard a vincere la seconda posizione, pure lui spesso sconstante, di mezza eta', lui che  non sempre sopporta la precisione computeristica di Data pur considerandolo un amico insostitubile e un ufficiale egregio.

...I can see a pattern...

Non so come la vedete  voi ma son certa che un buon psicanalista avrebbe da lavorare.


Poi: quanto sono fashion le tutine della Next Generation?

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16/12/2008, ore 10:23
Anna8 lo archivia in so british, ormoni a vanvera, casa blu

Interno mattina, le 4 del mattino! casa blu, Anna dorme sogni profondi e meritati. Nel sonno percepisce l'arrivo di una macchina nel cortile comune, il suo sonno prosegue. Due portiere si aprono e si chiudono, voci in lontananza. Le voci si avvicinano e si fanno piu' intense, un uomo e una donna. Mi hanno svegliato ma provo a girarmi, entreranno, saliranno le scale, raggiungeranno il  loro appartamento e andranno a fare le cosacce loro nella loro privacy, vero?
No! non entrano affatto, in un momento di idiozia compulsiva si fermano davanti alla finestra della camera da letto di MoD e Anna e proseguono le loro chiacchiere e risatine a voce inutilmente alta.
Mi rigiro cercando di ignorarli e concentrandomi sul mio dormire, niente da fare, il loro tono e' tanto alto da svegliarmi del tutto. Sono visibilmente alterati dall'alcol, lui fa lo spiritoso, lei fa la ritrosa.
Ci sono: lei vive qui ma lui no e vorrebbe tanto che lei pronunciasse la fatidica frase:

"Perche' non sali da me?"

Digliela ti prego, digliela che cosi io torno a dormire e voi vi divertite, per favore!
Niente da fare, la pantomima va vanti per quella che a me pare un'eternita' insopportabile, sono cosi inistenti che mi sembra siano nella mia stessa camera e io sono francamente  troppo assonnata per una cosa a tre a quest'ora!
Senti me, biondina (e' inglese assumo che lo sia) o gliela dai subito, o lo scarichi al volo, perche' io tra un attimo trovo la forza per alzarmi, prendere il magnifico zainetto-Yoda di MoD e farvelo comparire dalla finestra  mentre vi punta addosso la spada laser, facendovi cosí prendere un colpo dal quale vi riprendereste dopo le festivita', chiaro?
Nemmeno per sogno, si infilano nell'atrio comune e restano a far cagnarra per un altro tempo indefinito.

Poi il beneamato silenzio ritorna.

Una portiera si apre e poi si richiude, si avvia un motore, una macchina esce dal cortile. Lui se ne va ... tutto sto casino e non gliel'ha nemmeno data? Io questa devo scoprire chi e', mi deve una notte di sonno, la paghera' cara, non so come ma la paghera'. Chi si riaddormenta ora?

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14/12/2008, ore 14:17
Anna8 lo archivia in civilta, so british, scienza e scienziati

Se doveste per caso avere del tempo da spendere ascoltando qualcosa di interessante vi segnalo un servizio del prof. R. Dawkins disponibile sul tu-tubo (youtube) suddiviso in una decina di filmati.
Il servizio si occupa della geniale intuizione, divenuta poi teoria, di C. Darwin, si interessa dell'evoluzionismo. Dawkins ci racconta e ci fa vedere come e perche' l'evoluzionismo viene combattutto e ostacolato nel mondo cosiddetto civile; ci regala riflessioni personali, interviste a creazionisti e spiegazioni scientifiche.
Confesso la mia simpatia per il professor Dawkins, niente di nuovo; e' inglese e come molti professori anglosassoni non ha paura di raccontarvi il perche' dei suoi pensieri e lo fa in modo chiaro, serio, completo. E' uno scienziato, e' un etologo, un evoluzionista, un comunicatore nato. E' molte cose, molte delle quali mancano del tutto ai professori (di scienze o meno) che mi e' capitato di avere come insegnanti.
Da non perdere, nel secondo video, la lettura delle mail piene di insulti che gli vengono calorosamente inviate da subumani, cito:

" ... your faint intelligence is not more than a fart of God. You s-ck, go burn in hell.... "
                         _Cristian living for God_

Sbalorditivo il pezzo nel terzo video in cui parla con alcuni professori di una scuole inglese cercando di  farsi spiegare perche' non possono insegnare l'evoluzionismo, l'idea e' che non si possono tubare le credenze religiose dei bambini! Dawkins li mette in difficolta', perche' se sei uno scienziato, sai che certe cose sono certezze, il punto non e' che tu, scienziato, credi in quelle cose, semplicemente sai che sono cosi, sai che ne esistono le prove, mentre per le credenze religiose le prove non esistono.


E' un piccolo omaggio in previsione del duecentenario della nascita di Darwin che si festeggia nel 2009 ed e' un bel servizio se vi va di far girare il neurone.

Ricordo poi a tutti che al National History Museum di Londra fino a meta' Aprile c'e' una mostra a riguardo; di norma gli inglesi in queste cose sono piuttosto bravi, se ci passate meriterebbe una visita.

MoD lo sa: ci sono due biglietti prenotati e sono per noi.

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13/12/2008, ore 16:46
Anna8 lo archivia in civilta, figurine, so british, my blondeness

Non che debba interessarvi ma ho appena fatto conoscenza con uno dei vicini di casa, "Duffy o John as you prefer" (???). Lo stesso che giorni fa applaudiva divertito e sincero dopo aver assistito  alla mia manovra di parcheggio nel cortile comune. Beh, la manovra era delicata perche' incastrarsi nel cortile con l'inutilmente lunga macchina che ci troviamo al momento  non era facilissimo e soprattutto perche' una delle due macchine tra cui mi inserivo era la sua.
Un minuto fa bussano alla porta, scavalcando i pacchetti e gli scatoloni nel corridoio spio e vedendo un viso noto, apro.

Duffy _in tenuta da lavoro fluo_"Ciao, tutto bene?"

Io _perplessa_"Si' .. grazie..."

Duffy _sorridendo_"Hai lasciato le chiavi nella porta, mi ero preoccupato, tutto bene?"

Io_espressione blond in and outside_ "Oh! grazie mille! si tutto perfetto."

Duffy_"Comunque io sono Duffy, voi?"

E qui realizzo di aver appena violato la regola base delle conversazioni inglesi, presentarsi miseriaccia,  presentarsi! soprattutto se ti hanno appena fatto un favore grosso, presentarsi, sempre! che vergogna! ero così impegnata a darmi dell'idiota che l'ho dimenticato, shame on me!

Io_"Io sono Anna e il mio ragazzo e' il Disaster, nice to meet you (stretta di mano). Sei stato molto gentile, grazie davvero"

Ci salutiamo e lui esce sotto la pioggia orizzontale e il vento furibondo mentre io chiudo la porta pensando che spero di aver rimediato alla cafonaggine con il sorriso e che avro' altre occasioni per farmi perdonare.
Per adesso questo popolo non manca occasioni per confermare quello che di loro penso e son cose belle.

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13/12/2008, ore 09:41
Anna8 lo archivia in italioti

Mentre in questo sabato a Norwich tira un vento assurdo e piove orizzontale, la vostra bionda ha stupidamente pensato di vedere via web un tg italiano. Non avrebbe dovuto perche' il caffe' poi non e' sufficiente per riprendersi, ma una cosa m'ha fatto sorridere.
Mi riferisco all'edizione del tg1 di ieri sera, il servizio sulla piena del Tevere, il collegamento con Bertolaso. Bertolaso prima corregge il giornalista sui tempi della piena, tempistiche che sapevo pure io da qui per altro, al tg1 non li leggono i giornali? poi spiega che la piena sara' una cosa eccezionale ma niente di cui si debba avere paura, se non per alcuni insediamenti abusivi a sud della capitale. Gli uomini della Protezione Civile stanno tenendo sotto controllo i piccoli problemi che potrebbero crearsi. Insomma rassicura un attimo per bilanciare il solito catastrofismo dei giornalisti, poi precisa testuale:

"... la grande criticita' non e' data in questo momento da Madre Natura ma purtroppo e' data da alcuni imbecilli che non hanno ormeggiato nel modo giusto i barconi che si trovano lungo il Tevere nel centro della citta', alcuni di questo barconi hanno rotto gli ormeggi nonostante noi avessimo raccomandato di rinforzarli e di garantire la sicurezza di questi natanti ..."

Questo significa saper usare la parola giusta nel contesto giusto. Purtroppo, come si sa, la mamma dei cretini  fa molto sesso ma non prende la pillola.

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