30/11/2008, ore 19:36

Ero in cucina poco fa e m'è venuto in mente il commento di un Amico a un post recente. Ha ragione il mio secondo Inge preferito*: lavorare la pasta calda di lievitazione ha qualcosa di sensuale e definitivamente fisico.

Nella casa blu stasera si mangia la pizza! Tanto per cominciare, poi si vedra'...



*(Il primo inge sarebbe FratelloMaggiore per diritto di fratellanza, Loricott questo non ti sminuisce, gia' sai, anche perche' FM è un pessimo cuoco, eh!)

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30/11/2008, ore 12:37
Anna8 lo archivia in in due

Scena: interno casa blu, notte fonda, tutto buio, MoD and me nel lettuccio si bisbiglia di cose della giornata e amenita' varie.

Io: Sai cosa pensavo? Che tutto sommato io sono d'accordo ma ...

... silenzio ...

MoD (sottovoce): Tesoro? ???

Io: Eh? Dicevo?

MoD: Non credevo fosse possibile, ma ti sei addormentata nel mezzo di una frase, per giunta dopo un "ma", durante un ragionamento! Definitivamente bionda o forse solo narcolessia?


Seguono risate e sonno, molto sonno.

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26/11/2008, ore 20:43
Anna8 lo archivia in so british

MoD sostiene che tutto il mio stupore di stamane non e' giustificato, sostiene che certe cose funzionano così in tutti i Paesi seri, dice che mi stupisco perche' sono ancora abituata all'italico andamento delle cose.
Cio' non toglie che MoD come me sia felice di sapere che esistono ancora Paesi in cui certe cose vanno come devono andare.


Vi spiego il mio stupore.
Stamattina il postino ci consegna una busta delle Royal Mail; le poste inglesi ci scrivono? opperbacco e che sara' mai?
Apro la simpatica busta rosso Royal Mail e scopro che sostanzialmente sono degli auguri di Natale anticipati con tutte le info relative al servizio postale britannico del prossimo mese.

Non ci crederete forse ma su questo simpatico biglietto c'è scritto con precisione e assoluta determinazione che:

- nel periodo pre natalizio le Poste Inglesi stanno facendo tutto il possibile per garantire la consegna di buste e pacchetti in tempo, per fare cio' hanno istituito consegne serali e consegne la Domenica (c'è tanto lavoro? si lavora di domenica, che problema c'è?)

- visto il volume di lavoro del prossimo periodo gli uffici postali saranno aperti piu' a lungo la sera e nei week-end (la sera? nel week-end?)

- se per caso dovessimo trovare nella posta un biglietto delle Royal Mail con scritto "Ci dispiace non eravate in casa!", vuol dire che non vi abbiamo potuto recapitare un pacchetto, trovate sulla cartolina orari e indicazioni dell'ufficio postale dove recuperare il pacchetto stesso.

-se preferite possiamo riorganizzare una consegna al vostro domicilio oppure presso un vicino, oppure presso un diverso ufficio postale per voi piu' comodo (che vuoi dire? wow!)

- se volete che una lettera di seconda classe sia consegnata per il giorno di Natale, speditela entro il 18 Dicembre, se scegliete la prima classe potete spedirla invece entro il 20 Dicembre (Sanno con precisione quali sono le loro tempistiche, non è confortante sapere che qualcuno "sa"?)

- volendo potete scegliere di stamparvi il francobollo e l'etichetta dell'indirizzo per le vostre lettere dal sito delle poste stesse. (ok, qui siamo alla fantascienza ...)


Avete capito cosa mi ha lasciato senza parole? o meglio con la certezza che certe volte questo e' davvero un Grande Paese? efficienza, certezza delle proprie azioni, educazione, precisione, disponibilita' e servizio ineccepibile. Ecco perche' le chiamano Poste Reali, perche' a volte ti senti trattato come un re, piccolo forse ma sempre re.

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25/11/2008, ore 15:29
Anna8 lo archivia in just for fun

Eccovi un'idea interessante: architettura e riciclaggio insieme. E non sto parlando di riciclare soldi illeciti costruendo palazzine nelle periferie delle citta'. Parlo di un tempio buddista costruito interamente con bottiglie di Heineken e parecchia fantasia.  Non e' certamente la prima struttura costruita in questo modo, ma e' una delle piu' belle che mi sia capitato di vedere. Il colmo del tetto e' perfetto...

La domanda finale e': ma i monaci si sono scolati tutte quelle birre? ecco perche' i buddisti han sempre quell'aria serena e soddisfatta, hai capito i monaci?!



Thanks to MoD per la segnalazione.

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23/11/2008, ore 13:02
Anna8 lo archivia in in due, so british

Oggi nevica che dio la manda, sta diventando tutti bianco la' fuori. Molto bello non avendo necessita' alcuna di uscire dalla casa blu; immagino non ci siano molti gradi sopra lo zero.

MoD guarda fuori dalla finestra i fiocchi che copiosi scendono e mi avverte: "Tesoro?"
Io: "Dimmi..."
MoD: " C'è un tizio in mutande qua fuori che saltella tra le macchine!"
Io: "EH?!? Smettila dai, nevica ..."
MoD: "Per essere precisi e' in boxer, e' uscito correndo dal passaggio in fondo al "giardino", giuro!"

Essendo MoD perfettamente sveglio e di occhiale munito, io non dubito della sua parola, mi domando perche' un tizio dovrebbe andare in giro in mutande sotto la neve a meta' mattina.
Ipotesi:
- ha perso una scommessa ieri sera e sta pagando pegno_divertente e simpatico;
- il marito dell'amante e' tornato prima del previsto, quindi e' stato costretto a fuggire in corsa,_questo edificio diventa interessante;
- un amante della neve che cerca il contatto totale con l'elemento preferito_inglesi!

Voi che ne dite?

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22/11/2008, ore 12:11
Anna8 lo archivia in in due, cucina-sapori-odori

MoD ed io ci siamo svegliati stamattina mentre fuori scendeva una leggera nevicata, la nostra prima nevicata inglese, niente di paragonabile a vera neve, una spruzzata. Dunque abbiamo deciso che la cosa perfetta era fare colazione a letto: pane, nutella e caffe', neve fuori e caldo dentro.
Cosi' per informarvi.

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21/11/2008, ore 13:35
Anna8 lo archivia in just for fun, so british

Ditemi la verita', in Italia, o ovunque voi vi troviate al momento, tra le teenager non sono tornati di moda gli scaldamuscoli di lana in colori spaventosamenti fluo, vero?
Rassicuratemi perche' qui nell'Est Anglia e' moda assai diffusa e non so decidere se e' abitudine mai passata dagli anni 80, oppure se e' un passeggero rigurgito di pessimo gusto.

Ho bisogno di certezze oggi, anche perche' poco fa scendeva una sorta di pioggia con gelata  sotto forma di perline di ghiaccio e, indovinate un po', io ero per strada a piedi.

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20/11/2008, ore 12:47
Anna8 lo archivia in storie, amicizia, civilta, figurine, so british

E' così bella questa storia che ve la devo raccontare, e' una storia d'amicizia profonda, di fedelta' e fede. Abbiate pazienza e leggetela quando avete tempo.
E' così bizzarra che ... voi credetemi, comunque metto le fonti a fine post e potete verificare di persona.


Ve lo ricordate Tony Blair? ex-primo ministro britannico, il piu' giovane primo ministro britannico della storia se non sbaglio.
Circa un anno fa, ha deciso di convertirsi al cattolicesimo dopo aver vissuto una vita da anglicano.
Niente di male in questo, il proprio credo, la fede e' quanto di piu' privato esista nella vita di una persona. Quindi evitiamo di riportare le polemiche locali seguite a questo fatto e riportiamo che alcuni mesi prima della sua annunciata conversione, Tony Blair incontra il Pontefice a Roma.
Visita di Stato e chiacchiere varie, tutto nella norma. Tra le chiacchiere si parla di futuri santi, in particolare di un certo Cardinale Newman (1810-1890): dopo una vita da anglicano dedicata agli studi religiosi, Newman decide di convertisi al cattolicesimo e diventa una figura eminente per la comunita' cattolica inglese.
Nel 1991 Newman viene dichiarato Venerabile dalla Congregazione per le cause dei Santi, il primo passo verso la via della santificazione.
Nel 1995 accade il primo miracolo per mano del Cardinale Newman, nel lontano Massachusetts; la via della santificazione è ormai percorribile.
La coppia Tony e Cherie Blair, in quel di Roma, a quanto pare spende parole a favore di questa santificazione, legittimo direi.

Facciamo un passo indietro nella vita del Cardinale. Pare che durante la sua vita dedicata a profondi e stimati studi religiosi il Cardinale Newman abbia condiviso vita, interessi, parole, ricerche, fede e casa con Ambrose St. John (1815-1875), altro curato anglicano convertito al cattolicesimo. Un'amicizia, un legame che nessuno si permette di mettere in dubbio, io meno di altri, mi permetto solo di registrarla, erano amici, felici di condividere interessi molto profondi e sincera fede. Cresciuti in una di queste scuole religiose riservate a uomini, presi nei loro studi. Non dubito della buona fede della loro amicizia, una condivisione di vita, una bella cosa.
Vi faccio notare che il Cardinale Newman e' morto parecchi anni dopo Ambrose St. John e riporto le esatte parole espresse da Newman in occasione della morte dell'amico:
"I have ever thought no bereavement was equal to that of a husband's or a wife's, but I feel it difficult to believe that any can be greater, or any one's sorrow greater, than mine."
Traduco imprecisamente forse:
"Ho sempre pensato che nessun lutto potesse essere uguale a quello di un marito o di una moglie, ma trovo difficile credere che possa essere piu' grande, o piu' dolorosamente grande, del mio."
Sono delle belle parole, vero? Era sincera e profonda tristezza per la perdita.

Avvicinandosi alla propria fine il Cardinale Newman insitette con forza per essere seppellito insieme all'amico di una vita. Così avvenne.
Inseparabili nella vita e dopo la morte la loro pietra tombale comune riporta la frase:
"Ex umbris et imaginibus in veritatem".
"Out of shadows and phantasms into the truth".
"Oltre le ombre e i fantasmi, verso la verita'".

La trovate anche voi una storia di profonda e sincera amicizia? Bene, seguitemi.
In Agosto 2008 in Vaticano lavorano per la santificazione del Cardinale e, realizzata la situazione, fanno due calcoli e decidono che, dopo le loro stesse prese di posizione sull'omosessualita', questa tomba comune non poteva essere la tomba di un Santo, avrebbe sollevato polemiche su quell'amicizia, quell'amore reciproco, probabilmente del tutto casto.
Verrebbe da dire che i problemi se li creano da soli giudicando l'omosessualita' come un disordine fisiologico e mentale da combattere, ma sorvoliamo.
Che fanno dunque? Decidono di esumare la salma del Cardinale Newman per trasportarla altrove, in un posto piu' adeguato e separarla dalla salma dell'amico, violando così gli ultimi desideri di due eminenti religiosi, oltre che "semplici" persone.
La tomba e' stata aperta all'inizio di Ottobre 2008 ed e' stata trovata vuota!
Cucu'!
Scherzetto!
Nessun resto umano, niente di niente, nemmeno un capello, soltanto questa targa.

A quanto sembra il Cardinale Newman si fece seppellire in una bara di legno, presumibilmente insieme all'amico gia' defunto da tempo. Il luogo di sepoltura pare essere parecchio umido, 100 e passa anni di umidita' si sa cosa provocano a legno e altri composti del carbonio, per esempio salme umane. Le ceneri  dei due religiosi, dei due amici, sono finite decomposte, mescolate per sempre, insieme oltre le ombre e i fantasmi, verso la verita'.
Secondo i loro desideri.



Grazie a MoD per la segnalazione.

Fonti:
http://news.bbc.co.uk/1/hi/uk/7157409.stm
http://news.bbc.co.uk/1/hi/uk_politics/6232600.stm
http://en.wikipedia.org/wiki/Cardinal_Newman
http://en.wikipedia.org/wiki/Ambrose_St_John
http://andrewsullivan.theatlantic.com/the_daily_dish/2008/08/exhuming-newm-1.html
http://andrewsullivan.theatlantic.com/the_daily_dish/2008/08/exhuming-newman.html
http://andrewsullivan.theatlantic.com/the_daily_dish/2008/10/the-last-laugh.html


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19/11/2008, ore 19:31
Anna8 lo archivia in so british

Tanto perche' lo sappiate, Norwich ha le piu' brutte luminarie natalizie che io abbia mai visto. Tristi e depresse piu' che deprimenti, mescolate e confuse. Inutili i tentativi del solito grande magazzino di migliorare la faccenda con dei classici pini con decorose lucette bianche.

Sì, avete capito bene, e' il 19 di novembre e hanno gia' acceso le lucine natalizie, da giorni.

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19/11/2008, ore 14:50
Anna8 lo archivia in civilta, so british

Giorni fa, ancora incastrati con la faccenda linea telefonica, telefono al call centre di Talk Talk per un chiarimento. L'impiegato, molto gentile, mi spiega, ci capiamo su tutti i fronti, a un certo punto pero' non riesco a comprendere una sua domanda, evidentemente mi manca il vocabolo e a fantasia non ci arrivo, me lo faccio ripetere due volte cercando di sforzare il neurone. Alla mia richiesta di spiegarlo usando un'espressione diversa mi sento chiedere:
"Where are you from? Which language do you prefer to use?"
Senza neanche riflettere rispondo in automatico: "I'm italian ... "
e lui: "Bene se preferisci possiamo parlare in italiano..."
e usando un italiano perfetto con un delizioso accento british mi ha rifatto la domanda che non comprendevo. Lasciandomi a bocca spalancata. In quel mentre MoD si gira verso di me e strabuzza gli occhi sentendomi parlare in italiano a un call centre inglese.
Finisco la telefonata sempre parlando nella mia lingua madre, complimentandomi con il mio interlocutore per il suo perfetto italiano, per l'attenzione verso i clienti dimostrata dall'azienda e prometto di diventare loro cliente appena quei pirati di Tiscali me lo consentiranno. Non fosse che per questa piccola attenzione.

Questo ha diritto di chiamarsi customer care, queste sono le cose che fanno la differenza tra un'azienda seria e dei "peracottai" che a malapena sanno parlare nella propria lingua, mi riferisco a certi call centre italiani, superfluo dirlo. Il confronto e' impietoso.
Non credeteci se vi sembra troppo ma e' successo.

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