30/10/2008, ore 17:23
Anna8 lo archivia in so british

Il clima nella verde Norwich negli ultimi giorni e' volto all'invernale, deciso e senza pieta', anche quando c'e' il sole e' quel sole britannico, bello limpido ma che notoriamente non scalda una fava.
Stamattina e' scesa un'interessante pioggia, fredda e battente. Credete che il popolo britannico si sia fatto impaurire? Non penso proprio dato che ho appena visto un tizio in infradito che beato passeggiava e uno in pantaloncini corti che tranquillo se ne andava in giro in bicicletta.

Ogni tanto ho la sensazione che questi se ne vadano in giro a caso, mi spiego: si svegliano la mattina e quello che gli passa sotto mano lo indossano, quanto succede fuori dalla loro finestra non e' molto importante e soprattutto il concetto di "abbinamento dei colori" e' ancora sconosciuto. A volte bisognerebbe poter non vedere.

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30/10/2008, ore 16:13
Anna8 lo archivia in america, viaggio, in due, cucina-sapori-odori

26 Luglio 2008 Longmont- un'eccellente cena carnivora

Una vera steakhouse americana, aria condizionata a palla, tavoli con panche contrapposte, vetrina dove scegliere il taglio e la bistecca desiderati tra tutte quelli disponibili, chiaramente da far cucinare medium-rare, al limite medium. Quelle bistecche non possono essere cotte oltre il medium, sarebbe un delitto, un crimine punibile dalla legge federale, perché semplicemente se non ti piace al sangue mangia qualcos'altro, per favore.
Nel locale armadilli e cactus in ogni dove, un secchiello con arachidi salate da sbucciare su ogni tavolo, le bucce si buttano obbligatoriamente per terra ove in effetti il letto scricchiolante di gusci fa uno strano effetto.
Inutile dire che la bistecca era superba, semplicemente gustosa, tenera, perfetta.
Quasi dimentico, il cameriere, fratello minore di Barak Obama ... molto gentile e discreto, sorridente, divertito dalle risate mie e di MoD, assai carino diciamolo. La mancia è stata adeguata, un buon servizio va premiato suvvia.

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29/10/2008, ore 18:14
Anna8 lo archivia in america, scienza e scienziati

Cos'e' quella cosa che:
- ha due ruote
- va da 0 a 96km/h in meno di un secondo
- ha un'accelerazione di 2.89G
- ha raggiunto i 280km/h
- e' il piu' veloce veicolo a motore elettrico mai costruito
...
e' la KillaCycle, la moto a motore elettrico piu' veloce del mondo, costruita su ispirazione di un ex collega di MoD nel tempo perso, raccattando sponsor e pezzi, costruendo, modificando, sperimentando e divertendosi un mondo infine. Ovviamente il tutto in USA.

Ecco, questo e' il genere di notiza curiosa che vorrei trovare nella colonna delle "zapping news" del Corsera, non le diatribe sulla prostata di Massimo Ciavarro all'Isola dei Famosi (?)! Perche' sono queste le piccole e grandi imprese che fanno progredire il mondo.
Anche se al momento questa motocicletta spaziale puo' non sembrarci strettamente necessaria, chi puo' dire quanti oggetti, scoperte, teorie del futuro possono discendere dal suo sviluppo?
Certo in queste cose ci vuole cervello, volonta' e passione, ma per leggerle basta molto meno, per entusiasmarsi basta un secondo, per imparare qualcosa e voler essere ogni giorno un filino migliori che ci vuole?

Devo provenire da un altro pianeta evidentemente, se mi deprimo sempre di piu' davanti ai quotidiani italiani.

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27/10/2008, ore 16:21
Anna8 lo archivia in casa blu

Nella piccola tana blu c'è un fagiolo giallo. Con "fagiolo giallo" non intendo un borlotto candeggiato o un cannellino con l'ittero. Intendo l'elemento di arredo, quella cosa che ognuno di noi ha conosciuto grazie ai Peanuts (Schulz era un genio), quella sorta di sacco in tessuto contenente piccole sfere di un materiale sconosciuto, che va appoggiato sul pavimento, poi appena credete di aver bisogno di una seduta comoda per scrivere sul blog o per leggere il vostro libro del momento, vi ci piazzate con tutto il dolce vostro peso e magicamente il fagiolo prende la vostra forma.
Non ne avevo mai provato uno e devo ammettere che è comodo. Mi viene in mente mia mamma, che quando fratello maggiore, fM, ed io nell'età della stupidera intensa, ce ne stavamo malamente sdraiati sul divano di casa ci faceva saltare urlando:

"Che fate lì stravaccati a far niente? Vi pare il modo di stare sul divano quello?!"

Inutile dire che a noi pareva il modo eccome; ora ripensandoci il fagiolo sarebbe stato perfetto per il nostro stravaccamento. E quindi ecco perché il fagiolo non ha avuto grande successo in Italia: alle mamme italiche non sarebbe sembrato il "modo".

Per fortuna le mamme quando diventano nonne cambiano e lo stravaccamento ora e' ampiamente concesso, alle nipotonzole s'intende.

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24/10/2008, ore 15:47
Anna8 lo archivia in in due

Questa mattina prima del consueto caffe' ho pensato bene di preparare a MoD and me una spremuta di arancia, non avendo ancora lo spremiagrumi ho provveduto manualmente, un po' complicato ma fattibile. MoD ancora senza caffeina in corpo mi guarda strano, poi beve la sua spremuta, il caffe', ingloba una fetta di torta e si va al lavoro.
Alla fermata del bus in attesa mi guarda di nuovo strano:

"Tesoro, certe volte te mi fai paura"

"Perche'? che ho fatto?"

"Stamattina hai spremuto le arance senza spremiagrumi, cosí con le mani, manco fossi Hulk. Sei capace di spezzare la crosta del Parmigiano con i denti, castorina mia. Sai dividere a meta' una mela usando solo le mani, senza coltello ... non sapevo di essere andato a vivere con Bud Spencer, quando la compriamo una noce di cocco che la rompi a testate?"

La caffeina e' in circolo.

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23/10/2008, ore 14:05
Anna8 lo archivia in figurine, in due

Iniziamo così il nostro album delle figurine (di c__ca) inglesi 2008/2009.
Interno giorno, supermercato di zona, MoD and me alla ricerca di alcune cose fondamentali per la cucina sana con cui ci nutriamo. Ci imbattiamo nella corsia degli alimenti speciali, tra questi troviamo una sezione di prodotti in scatola Kosher, riservati dunque ad ebrei strettamente osservanti. Nessuno di noi due lo è, ma in virtù di una vecchia storia divertente iniziamo a controllare quanti e quali prodotti sono preparati con tale tecnica, per mera curiosità, senza alcuna motivo sarcastico, solo perché certe volte siamo proprio scemi e perché ci avanzava del tempo.
Siamo lì nel mezzo della corsia che ci diciamo in italiano: "Ma dai questo è kosher e questo invece no..."  quando una sorridente impiegata de supermercato si avvicina e ci dice:
"Hi, ho cercato anche io per giorni prima di trovare questa corsia di prodotti kosher, mi sembrava strano non ci fossero! Venite da Israele? Perchè se sì potremmo parlare in ebraico..."
Noi due, facce da figurina in volto, rispondiamo educatamente che no, non siamo israeliani e poi restiamo silenti per evitare di aggravare al situazione, la gentile signora ci informa allora su alcune promozioni del supermercato e ci saluta andandosene. Sospiro di sollievo:
"Certo noi due si dovrebbe fare meno i pirla ad alta voce quando s'è in giro eh! Ci mancava solo di incontrare la commessa ebrea!"

Voi non ci crederete ma da quel giorno la gentile signora ogni volta che mi vede mi saluta sorridendo calorosamente. Ora il problema è cercare di frequentare quel supermercato senza farle capire che ebrei non siamo, non per altro: detesterei pensasse che stessimo prendendo in giro una tradizione religiosa.
In ogni caso la prima figurina di palta è fatta, appiccichiamola al nostro album inglese e non se ne parli più.

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22/10/2008, ore 17:27
Anna8 lo archivia in so british

Nell'eta' adolescenziale devo aver letto troppo Focus, Airone et simili e quindi sono da sempre sostenitrice accanita, pignola e un tantino rompipalle, della raccolta differenziata. Il punto e' che se una cosa si puo' riutilizzare mi sembra davvero idota non farlo.
Ricordiamo che mio nonno era quello che una volta aperta la corrispondenza "smontava" le buste e le usava per gli appunti di brutta copia. Altro che post-it! e non era taccagneria, era buon senso.
Dunque capite che una delle prime cose fatte appena insediata nella casetta blu e' stato capire come funge il sistema rifiuti del luogo.
Per i non avvezzi a cittadine britanniche: qui il pattume lo raccolgono una volta la settimana, tanto fa fresco per 11 mesi l'anno e niente si decompone o puzza tanto in fretta. In particolare ogni numero civico ha il suo bel bidone davanti/dietro casa, il giorno stabilito non si fa altro che metterlo sul marciapiedi davanti casa, i solerti spazzini passano, svuotano e riposizionano il bidone. Facile eh?
Facile se non vivi in una palazzina dove ci sono sette appartamenti: nel cortile ci sono almeno 12 bidoni, neri e verdi, alcuni numerati, altri no.
Cerco il nostro numero ma nessuno dei bidoni lo riporta, chiamo l'agenzia proprietaria per capirne qualcosa; mi rispondono:
" ... ci sono tanti bidoni nel cortile, giusto? e non ce n'e' nemmeno uno con il vostro numero, ok? Beh se c'e' un bidone senza numero quello e' il vostro!
"
Brillante deduzione Watsons!
Anna8: "E per la raccolta differenziata di carta e plastica come facciamo?"
Agenzia; "Ehm ... (rumore di unghie sui vetri) ... provate a chiamare il comune!"
Ho capito: voce del verbo "arrangiarsi".

Sbircio nei giardini del vicinato, alcuni hanno oltre al bidone del pattume classico, un bidone marrone che pare essere per i rifiuti di giardino, alcuni ne hanno un'altro blu elettrico che deduco essere per carta e plastica, altri ancora hanno perfino una cassettina verde piena di bottiglie vetro ... ma perche' noi no?
Navigo sul sito del comune e deduco che la citta' e' dotata di sistema di raccolta differenziata, ne sono felici e ci esortano a migliorare la nostra differenziazione. Grazie, farei volentieri la mia parte ma come cacchio si fa senza bidoni?
Ne parlo con MoD, lo stresso, finche' non decido:
"Se la montagna non va da Maometto, io, sara' Maometto ad andare dalla montagna: domani mando una mail al comune per chiedere info e bidone, voglio il mio bidone!

MoD e'  un tantino preoccupato per l'impiegato comunale ma annuisce paziente: mai sfidare una bionda.
Quando mancava un solo click sul tasto "invio" della suddetta mail, il solerte e puntualissimo postino ci consegna un'avviso del comune:
"entro 48 ore saranno recapitati al vostro indirizzo i bidoni per la raccolta differenziata di carta, plastica, vetro e rifiuti di giardino" ...
seguono istruzioni dettagliate.
Anna8 sorride all'idea di avere il suo bel bidone differenziato, evviva!

Oggi sono arrivati i bidoni blu per carta, plastica e alluminio, nei prossimi giorni arriveranno le cassettine  del vetro ...
Anna8 e' un filino preoccupata, ricordate che ci sono sette appartamenti nella palazzina? bene, 7 numeri civici, per ognuno ci saranno num. 2 bidoni e num. 1 cassettina*; in totale fanno 21 bidoni/cassettine nel cortile di casa ... sento che prima o poi ci invaderanno e conquisteranno la casetta blu, help!


*(non avremo i bidoni per i rifiuti del giardino non avendo un giardino, per fortuna direi!)

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21/10/2008, ore 16:06
Anna8 lo archivia in america, viaggio

LUGLIO 2008, Boulder _ L'aspetto non fa il biker.

Me ne sto qui all'angolo tra la Pearl e la Tredicesima, attacco la bici al palo e mi ricordo di dover segnare un numero di telefono prima di dimenticarlo definitivamente. Moleskine e penna. Maledetta penna non va.
Nel mentre, nell'apposito parcheggio per moto qui a fianco, si ferma un'Harley tutta cromata e bardata secondi i sacri crismi del motociclista americano. In sella infatti un tizio di quelli veri, vestito di scuro, gilet di pelle, capelli lunghi (puliti!), barba di tre giorni, occhiale da biker.
Io sto sempre litigando con la penna che non va, mi vede, mi sorride con uno di quei sorrisi che lasciano il segno e mi chiede cortesemente:
"Ne hai un'altra o vuoi la mia?"
Come dire: se vuoi ti aiuto ma se te la cavi non ti importuno oltre.
Ne ho un'altra che stavo giusto estraendo, quindi ringrazio ... ma che posto è mai questo dove un tipo che ogni italica madre con un eufemismo definirebbe "non raccomandabile" è così gentile? Una si aspetta che un tipo del genere come minimo ti guardi storto mentre cazzeggi con la tua penna a bordo del suo parcheggio forse impedendogli la manovra, invece? Invece gentilezza e sorriso, mica male!

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21/10/2008, ore 12:31
Anna8 lo archivia in amicizia, scienza e scienziati

So che alcune delle mie lettrici non gradiranno questo post, ma lo scrivo anche per voi oltre che per me stessa, per ricordarmi che nonostante la puntuale educazione cattolica ricevuta* so usare la testa e quel poco di senso critico sviluppato negli anni, e so che posso permettermi di criticare colui che crede di non poter essere criticato.
Signori e signore, il Papa ultimamente ha mangiato qualcosa che gli ha fatto male? Lo dico cosi', perche' a leggere certe sue dichiarazioni c'e' da pensar male della sua salute psicofisica.

Per fortuna certe farneticazioni non sono comparse su molti altri giornali del mondo civile, se non in qualche  trafiletto marginale dimenticato dall'editore. Probabilmente parlava solo agli scienziati in Italia, come se non fossero gia' abbastanza limitati, poveri e mortificati dalle condizioni in cui lavorano.
Certe volte credo davvero che dovrebbe un poco vergognarsi, se solo la sua arroganza gli permettesse di conoscere la vergogna.

Margherita Hack e' soltanto splendida!

* (alla quale devo principalmente la vostra amicizia, non poco, lo so).

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20/10/2008, ore 18:50
Anna8 lo archivia in movie, in due, so british

Voi non ci crederete forse ma dalla libreria dell'Universita' di East Anglia, Norwich, Uk, non solo si possono prendere in prestito libri come in tutte le librerie universitarie del mondo, oltre ai libri infatti c'e' una simpatica sezione audiovisivi. Per audiovisivi intendo esattamente quello che sembra: cd musicali e dvd dei piu' assurdi film, dalle serie USA (CSI, Law&Order, ...) a film impegnati, passando per Hitchcock, Kubrick, Spielberg ... arrivando a commedie divertenti nuove e vecchie.
DVD for free! da non crederci, vero?
Ecco perche' ieri sera con MoD s'e' rivisto, dopo piu' di dieci anni, un film spassoso che vi consiglio se vi piace  un po' di British Humor : "Un pesce di nome Wanda".
Non ricordavo perche' mi era tanto piaciuto all'epoca, ora si. Vedetelo in lingua originale, c'e' una piccola sorpresa che noi italiani nella versione tradotta ci siamo persi e che rende tutto anche piu' comico.

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