02/07/2009, ore 12:25
Anna8 lo archivia in natura, news, civilta

All'UE si sono rinsaviti di colpo? E' colpa della crisi? Si sono accorti dell'idiozia  della cosa?
Nessuno lo sa, ma ci sono buone notizie, su Arcadia.

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01/07/2009, ore 11:51
Anna8 lo archivia in donne, just for fun, in due, ormoni a vanvera

Dopo aver posseduto per tre anni una spilletta rosa delle Vagina Warriors, regalatami da Disaster e applicata da subito allo zaino, finalmente sono riuscita a vedere i Vagina Monologues.
Li consiglio vivamente a tutti, non a tutte, proprio a tutti, donne e uomini, giovani e non. Sono piccoli racconti il cui soggetto é chiaro senza ulteriori specifiche, la cosa più "donna" che  ci sia. Le donne, ragazze, nonne, che recitano sono in genere molto brave, divertenti e sensibili al punto da interpretare perfettamente i vari racconti, seri o spassosi che siano, dando alla vagina la voce che non ha.
Racconti veri, raccolti negli anni in tutto il mondo, parlano di donne felici, di donne violate, di donne che hanno scoperto la loro vocazione dopo aver subito danni più o meno profondi, raccontano di uomini speciali e di esperienze divertenti.
Ogni show é diverso, Disaster ne aveva già visto uno anni fa in USA e lo conferma,  probabilmente i racconti variano anche in base allo Stato in cui ci si trova, ma ne vale sempre la pena. Portateci la mamma, il fidanzato, il marito, il fratello o il figlio adolescente.

I "miei" Monologhi:
- The flood, la testimonianza di una signora anziana che ci rende partecipi di come un'imbarazzante esperienza in gioventù l'abbia convinta a chiudere bottega a non considerare la parte  la' sotto come qualcosa di diverso da un braccio, finché ...

- My angry Vagina, perché non mettono un po' di lubrificante sui tamponi e perché gli strumenti delle visite ginecologiche sembrano strumenti di tortura, nomi compresi? un'esilarante carrellata sulle cose che la fanno arrabbiare.

- My Vagina was my village, lo struggente, crudissimo e toccante racconto di una donna sopravvissuta agli sturpi etnici in Bosnia. Una cosa che lascia senza fiato e senza parole,  con le lacrime di rabbia trattenute dalle ciglia. Le uniche parole che sono stata orgogliosa di sentire alla fine di questo monologo sono quelle del Disaster che mi bisbiglia durante l'applauso:
"Certe volte uno si vergogna di essere un uomo."

- The little coochie snorcher that could, una bambina violata che da ragazzina ritrova il suo perfetto equilibrio grazie ad una signora con alcuni anni più di lei. Sorprendente e delicatissimo.

- Because he liked to look at it, scoprirete se avete incontrato un Bob nella vostra vita o se siete un Bob. Vorrete essere un Bob, ma é una fortuna rara.

- The woman who loved to make Vaginas happy, c'é chi trova la propria vocazione e ne fa un lavoro redditizio, rendere felici le donne. La performance prevede anche la spiegazione comica dei vari tipi di orgasmo, da quello inglese a quello cattolico, passando per quello Obama (Yes we can!) e finendo con in triplo spettacolare.

- I was there in the room, perché dalla vagina si nasce oltretutto e questo é il racconto di una nascita, non romantico o roseo, ma dannatamente emozionante.


Concludo con due domande: se potesse parlare cosa direbbe la tua vagina? e cosa indosserebbe? Al momento la mia vorrebbe tanto un gonnellino bianco, di quelli che usano le tenniste, perché con questo caldo starebbe al fresco!

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29/06/2009, ore 17:18

L'Università dell'East Anglia -UEA- e in generale le università inglesi, non hanno il magnifico Rettore come quelle italiche, hanno il Vice Cancelliere, molto british.
Posso dire che il Vice Cancelliere di questa università pare essere piuttosto giovane e considerando la media nazionale, un bel tipo. Come lo conosco? Poco fa passavo davanti al parcheggio reserved, c'era una macchina di grossa cilindrata, il soggetto di cui sopra ne é sceso. Come so che era la sua macchina?
E' targata UEA 1.
C'é chi può.

Ripensandoci del resto poteva benissimo essere l'autista, Ambrogio.

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28/06/2009, ore 19:14
Anna8 lo archivia in cucina-sapori-odori

Linguine capesante e zucchine. Niente male devo dirvi, ma la prossima volta ci metterei un pizzichino di peperoncino, poco pochissimo.

Interessa ricetta?

AGGIORNAMENTO, LA RICETTA:
Inutile dirvi di pulire bene capesante e zucchina, vero? Io per due ho usato una sola zucchina e un numero imprecisato di capesante fresche, fate voi le dosi. Vi servirà poi: vino bianco o ancora meglio Vermut, olio d'oliva, una noce di burro, aglio, sale, pepe e e se volete un goccio di olio piccante, cioé dell'olio d'oliva dove avete messo da tempo a riposare del buon peperoncino.

Io ho tagliato le capesante, non il corallo, a dadini non troppo piccoli, le ho rosolate in una padella larga con due spicchi di aglio e la noce di burro, sale ovviamente, ho sfumato con una dose generosa di vino bianco, ma solo perchè sono bionda e ho dimenticato che il Vermut era lí sul tavolo a fissarmi, usate il Vermut insomma.
Con la grattugia del formaggio, quella a mano, grattugiate la zucchina, usando il lato con i buchi più grossi, ovviamente. A fuoco spento unite la zucchina alle capesante.
Quando le linguine sono cotte belle al dente le scolate e le tuffate nella padella capesante+zucchina e rosolate a fuoco vivace, aggiungendo olio extrevergine d'oliva, un poco di pepe e se volete l'olio piccante.
Una pasta marinara, saporita, fresca e tutto sommato leggera. Fate sapere, a noi é piaciuta.

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27/06/2009, ore 10:55
Anna8 lo archivia in america, donne, just for fun, my blondeness

In onore a Farrah Fawcett ho deciso che questo week end assumo una pettinatura casuale, biondissima e del tutto anni 80.

Ha ragione Giulia: un sorriso abbacinante.



Un articolo sulla malattia e sul suo documentario.

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25/06/2009, ore 12:20
Anna8 lo archivia in libri

Visto che il sole é alto e siete quasi tutti nella calura estiva vi posso lasciare tre consigli libreschi per l'ombrellone, o per l'aereo, o per la panchina in riva al lago, o per il rifugio di montagna,  o per il terrazzino di casa vostra, fate voi, ma leggete che fa bene al cervello.

1_Un gradito regalo ricevuto per il compleanno da un terzetto di amici lontani: The Farmer wants a wife, Maeve Haran. Il primo libro che leggo di quest'autrice inglese, giornalista prestata alla scrittura leggera. Chick-lit la chiamano gli anglosassoni, letteratura per pollastrelle. In effetti il libro é un romanzo molto leggero, le peripezie mentali e amorose di una ragazza di città trasferitasi nell'aperta campagna inglese. Molto piacevole e divertente, forse non particolarmente imprevedibile, ma perfetto per rilassarvi e, se lo volete leggere in inglese, per imparare un mare di termini inglesi. Visto che praticamente nella campagna inglese io ci vivo potrebbe tornarmi utile!

2_Una rilettura recente, altro regalo di un'amica lontana in tempi lontani ormai. Un libercolo corto corto, dopo un inizio in cui vi chiederete dove cavolo sta andando  a parare vi si illuminerà una storiella davvero spassosa, con risvolti di umorismo britannico incontrollabili. Il funerale di un noto massaggiatore si rivela essere un momento esilarante, per chi legge, un po' meno forse per alcuni dei partecipanti. La cerimonia del massaggio, Alan Bennet.

3_Riletto anche questo dopo parecchi anni nello scaffale, lo stesso Alan Bennet di cui  sopra, lo adoro, s'é capito? Nudi e crudi, raccontino breve di un'avventura esilarante e vissuta in modo molto, molto britannico. Due coniugi di mezza età trovano la casa svaligiata dai ladri, ma chiaramente non é un semplice furto. E' sparito tutto, letteralmente tutto: mobili, carta igienica, anche tutta la cucina con l'arrosto pronto nel forno, il telefono e perfino la moquette. Il racconto ci regala tanti momenti divertenti, anche utili per capire come persone diverse affrontano situazioni difficili come questa, ricominciare può essere una piacevole riscoperta di se stessi oppure una lotta per riavere le proprie abitudini.


Il libro che sto leggendo adesso, vedi box di Anobii a lato, sembra meritevole di una menzione privata, aspetto di finirlo, ma inizio a consigliarvelo subito.

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24/06/2009, ore 18:12
Anna8 lo archivia in just for fun, scienza e scienziati

Lei: "Sei un ricercatore all'universita', interessante, di cosa ti occupi esattamente?"

Lui: "Dei meccanismi di adattamento fisiologico nella copulazione dei pidocchi."



PS Conversazione ipotetica, ma ricerca esistente, appena visto il cartello informativo di un seminario in proposito, che dite, ci vado?

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23/06/2009, ore 12:49
Anna8 lo archivia in just for fun, so british

Al parcheggio ci cade l'occhio su una macchina con una "lieve" ammaccatura. Visualizzate il retro di una macchina qualsiasi e immaginatevi come si ridurrebbe se andaste in retromarcia a velocita' sostenuta contro un palo bello grosso e resistente. Ecco avete immaginato la macchina in questione, un'ammaccatura concava bella evidente su tutta l'altezza della macchina, tipo cartone animato.
Dove sta l'umorismo britannico in questo? sul paraurti, di lato, con il nastro adesivo americano, quello grigio, hanno scritto quattro lettere in stampatello maiuscolo: OUCH !


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23/06/2009, ore 12:41
Anna8 lo archivia in in due, idiot inside

Anna: "Cof-cof, gasp ... "

Disaster: "???"

Anna: "M'e' andato di traverso un pisello."

Disaster: "Certe volte vorrei proprio avere un blog!"

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22/06/2009, ore 12:52
Anna8 lo archivia in viaggio, just for fun

... capo! Ma non é Capo Verde, anche se devo dire che la nostra patria adottiva momentanea ci ha accolto al nostro rientro ieri sera con un verde brillantissimo che dopo settimane di abbacinante luce semidesertica ha il suo fascino. A dirla tutta il nome Verde non rende certo giustizia a quel gruppo di isole, che ha mille pregi, che lascia senza fiato a ogni passo e almeno una volta al giorno ti fa venire voglia di stracciare il biglietto di ritorno, ma verde non é l'aggettivo che sceglierei, anche se ...


Ho una domanda per voi: é successo qualcosa di importante nel mondo?
Intendo qualcosa che valga la pena di sapere, tipo la mariuana é stata legalizzata, é stata trovata una cura per la stupidità umana, l'Italia é stata annessa ad un vero Paese, cose così. Perché noi si era volutamente fuori dal mondo, senza connessione internet, anche se volendo c'era, e usando solo sms per comunicare alle famiglie che eravamo ancora vivi, quindi se c'é qualcosa che devo sapere lasciatelo nei commenti per favore. Obbligata.

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